Rimpianto Monza, contro la capolista Frosinone finisce “soltanto” 2-2!
I biancorossi, subito in svantaggio, ribaltano il risultato grazie alle reti di Hernani e Petagna. Ma, nonostante la superiorità numerica per l’espulsione di Kone, si fanno raggiungere nel finale. Restano terzi, ma ora anche il Venezia, secondo, si allontana.
Monza. Dopo una discesa spesso ci può essere una risalita, anche se al peggio, come si sa, non c’è mai fine. Al di là dei proverbi più o meno azzeccati, comunque, il pareggio del Monza contro Frosinone, dopo un altalenante ed emozionante 2-2, è quasi una seconda ricaduta per i biancorossi. Non fosse altro perché quando sei riuscito a ribaltare uno svantaggio e ti trovi in vantaggio di un uomo a poco più di 15 minuti dalla fine, permettere agli avversari di trovare nuovamente il gol è una leggerezza che non ci si dovrebbe permettere.
Il punto conquistato per il Monza è tanto più amaro visto che un’altra diretta concorrente per la promozione in serie A, il Venezia, ha vinto in casa contro il Catanzaro ed ora rischia di viaggiare a braccetto con il Frosinone in testa alla classifica. Insomma i biancorossi, terzi, non hanno ancora perso il treno giusto, anche perché il campionato è lungo. Ma stanno rallentando troppo.
Tra l’atro le reti contro i ciociari sono state messe a segno da Hernani e Petagna, due che per motivi diversi potrebbero dire ancora molto nel girone di ritorno. Di sicuro il Monza deve ricominciare ad ingranare. A partire dalla prossima partita, ancora all’U-Power Stadium, sabato 24 gennaio contro il Pescara.
Izzo in tribuna accanto a Caprari a seguire Monza-Frosinone
LA CRONACA
La formazione iniziale dei biancorossi contro il Frosinone risente del caso Izzo, scoppiato alla vigilia e seduto in tribuna a seguire i suoi compagni, ma non solo. L’allenatore Bianco decide di dare un segnale di cambiamento. In attacco c’è Petagna con Colpani e Dany Mota a supporto. A centrocampo maglia da titolare per il neo arrivato Hernani. In difesa spazio a Brorsson e Lucchesi. I primi minuti sono da incubo per i biancorossi.
La squadra capolista conferma il suo solito assetto offensivo improntato sul tridente formato da Ghedjemis, Raimondo e Kvernadze. E ci vuole poco a far crollare la difesa di casa. Al 4′ da un’azione offensiva del Monza, infatti, parte il contropiede micidiale del Frosinone che con Ghedjaemis, lanciato da Kvernadze e inutilmente contrastato da Colpani, infila Thiam! Il Monza, dopo un tiro quasi a fil di palo di Azzi, rischia di crollare al 10′. L’arbitro inizialmente assegna il rigore al Frosinone per un contatto in area tra Bracaglia ed Hernani, poi, dopo il Var ci ripensa e ammonisce per simulazione il numero 79 dei ciociari.
IL PAREGGIO BIANCOROSSO
Con il passare dei minuti la squadra di Bianco alza il baricentro e riesce piuttosto facilmente a portarsi nei pressi dell’area avversaria, anche perché la difesa ospite spesso non appare impeccabile di fronte alle iniziative di Azzi e Colpani. Su una di queste al 23′ arriva l’1-1 del Monza: Azzi affonda sulla sinistra, cross verso il centro dell’area, una respinta corta della difesa su tiro di Colpani viene sfruttata da Hernani che di destra infila nell’angolo!
Hernani esulta dopo il momentaneo 1-1
Fino all’intervallo la partita prosegue su binari di equilibrio, anche se l’impressione è che i biancorossi meriterebbero qualcosa in più. Manca un po’ di lucidità negli ultimi 20 metri e velocità nel far girare la palla. Potrebbe approfittarne Raimondo, che conclude alto da buona posizione. Qualche brivido in più ha Palmisani su un destro potente dalla distanza di Birindelli, che manda la palla di poco alta sulla traversa. Ad imitarlo poco dopo ci pensa Oyono.
LA RIPRESA
Il secondo tempo si apre con l’ingresso di Keita al posto di uno svagato Dany Mota. Il numero 17 del Monza prova subito a far vedere le sue qualità con un’incursione che avrebbe meritato miglior sorte. Nei minuti successivi il match vive di qualche lampo improvviso. Ora è un colpo di testa di Carboni, ora una ripartenza di Petagna che serve troppo tardi Colpani. Gli allenatori provano a cambiare le carte in tavola con le prime sostituzioni.
A trarre i maggiori benefici sembra essere il Monza, che al 73′ si porta in vantaggio: rinvio lungo di Thiam, Azzi controlla e penetra in area, in modo falloso secondo il Frosinone, assist per l’accorrente Petagna, che appoggia in rete praticamente a porta vuota! Nemmeno il tempo di festeggiare e per i biancorossi arriva un’altra buona notizia. Kone, entrato dalla panchina al posto di Cichella, viene espulso per doppia ammonizione. Al 76′ i ciociari si ritrovano in dieci, ma non mollano la presa.
Petagna festeggia la rete del 2-1
IL FINALE
Il Monza dovrebbe provare a chiudere la partita. Le forze, però, cominciano a mancare. E allora Bianco effettua l’ultimo cambio in difesa, dove Ravanelli entra al posto di Lucchesi. Non basterà, però, per portare a casa la vittoria. All’88’, infatti, sugli sviluppi di un corner battuto da Calò, il Frosinone trova il pareggio. Il colpo di testa di Monterisi, colpevolmente lasciato troppo libero dalla difesa biancorossa, non lascia scampo a Thiam.
La delusione del Monza, che si percepisce anche sugli spalti, è evidente. I sette minuti di recupero non serviranno a modificare ulteriormente il punteggio finale. Che lascia più di un rimpianto ai biancorossi. Una sensazione destinata ad aumentare se a fine campionato, anche per partite come quella di oggi, non arriverà quella promozione che anche oggi, contro l’attuale capolista, apparsa non una squadra trascendentale, il Monza ha dimostrato di poter meritare.
foto Alessio Morgese – Agenzia Foto MorAle
Marcatori: 4′ Ghedjemis (F), 23′ Hernani (M), 73′ Petagna (M), 88′ Monterisi (F)
Espulso: Al 76′ Kone (F) per doppia ammonizione.


