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Giallo nello stabile ex Enel: donna trovata morta con segni sul corpo, indaga la Squadra Mobile

Al momento nessuna ipotesi viene esclusa

Monza – Un ritrovamento inquietante, avvolto ancora da molti interrogativi, quello avvenuto nei giorni scorsi all’interno dell’ex stabile Enel di Monza, da tempo dismesso e spesso rifugio di fortuna per persone senza fissa dimora.

Qui è stato rinvenuto il corpo senza vita di una donna, presumibilmente senza fissa dimora, sul quale sarebbero stati riscontrati dei segni evidenti. Tracce che, al momento, non consentono ancora di chiarire con certezza la causa della morte né la natura di quelle lesioni.

L’allarme è scattato dopo la segnalazione di alcune presenze all’interno dell’edificio abbandonato. Sul posto sono intervenuti i soccorsi, ma per la donna non c’era ormai più nulla da fare. La zona è stata immediatamente messa in sicurezza per consentire i rilievi.

Le indagini sono state affidate alla Squadra Mobile della Questura di Monza e della Brianza, che sta procedendo con accertamenti approfonditi, coordinati dall’autorità giudiziaria. Fondamentali saranno gli esami medico-legali, necessari per stabilire se i segni riscontrati sul corpo siano riconducibili a cause naturali, a un’aggressione, oppure a un’altra dinamica ancora da chiarire.

Al momento nessuna ipotesi viene esclusa. Gli investigatori stanno ricostruendo le ultime ore di vita della donna, cercando testimonianze e analizzando il contesto dello stabile, già noto per essere frequentato da persone in condizioni di marginalità.