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Brugherio, 170mila euro per smaltire i rifiuti abusivi nel Parco Media Valle Lambro

Le montagne di rifiuti di via San Maurizio saranno smantellate da Cem nel giro di qualche mese. Intanto si completa l’installazione della videosorveglianza da 150mila euro.

Le montagne di rifiuti di via San Maurizio a Brugherio, nel perimetro del Parco Media Valle Lambro, saranno smantellate da Cem nel giro di qualche mese, ma la bonifica costerà alla città un extra di 170mila euro. Così ha annunciato il sindaco Roberto Assi spiegando che la cifra è già a bilancio e che comprende i costi di bonifica ma anche quelli che il sindaco definisce di “riappropriazione degli spazi“. Si tratterebbe di interventi di manutenzione del verde e valorizzazione di aree periferiche e boschive. Terreni in parte pubblici e in parte privati difficili da raggiungere e di fruizione non immediata.

La via San Maurizio al Lambro di Brugherio infestata dai rifiuti

Qui, in via San Maurizio al Lambro a Brugherio, prima della fruibilità, c’è la questione ambientale : da anni cumuli di rifiuti di ogni genere, dagli scarti edili ai pezzi di veicoli, infestano le aree non recintate, in parte divenute nel tempo pubbliche in seguito a  confische dovute proprio allo stoccaggio abusivo di rifiuti. Lo scorso anno l’Amministrazione Comunale ha installato un sistema di telecamere di ultima generazione da 150mila euro, con apparecchi che leggono le targhe anche a distanza e telecamere a infrarossi. La  cifra, sommata a quella messa a bilancio per la bonifica, porta ben oltre i 300mila euro il budget necessario a scardinare il problema dei rifiuti abusivi. “Una parte di questo sistema di videosorveglianza- ha spiegato l’assessora alla Sicurezza Mariele Benzi – è già installato e funzionante. Un’altra parte è in fase di allestimento. La questione principale è quella degli allacciamenti in un area per lo più priva di collegamenti dell’energia elettrica”.

brugherio via san maurizio rifiuti

La situazione e i tempi di intervento

Proprio la scorsa settimana l’Amministrazione comunale ha compiuto un sopralluogo per prendere visione della situazione aggiornata e Benzi spiega che plausibilmente le nuove telecamere hanno già dato qualche risultato: “ci pare che nelle aree private ci sia stata una riduzione eseguita in autonomia degli accumuli di materiali e non stiamo registrando nuovi episodi”.  Una volta completata l’installazione del sistema di videosorveglianza si partirà con la bonifica, intervento straordinario rispetto all’appalto di Cem che, come detto, grava parecchio sulle casse comunali. La chiusura delle operazioni, dice l’Amministrazione comunale, è prevista per la primavera 2026.

Il sospetto di un’attività illegale organizzata per disfarsi dei rifiuti

L’obiettivo è quello di sradicare il malcostume dello scarico abusivo di rifiuti che fisiologicamente avviene in notturna in modo assolutamente illecito. Un fenomeno che a Brugherio invia San Maurizio aveva raggiunto proporzioni tale da fare sospettare che dietro ci fosse un’attività semi-organizzata per “smaltire” illegalmente volumi di rifiuti che, in discarica, avrebbero richiesto costi significativi.

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Nuove telecamere

Nel frattempo l’assessora Benzi spiega che il Comune ha potenziato la videosorveglianza anche in altre aree comunali. Nuovi apparecchi sono stati piazzati (o sono in fase di installazione) in via Kennedy e nei dintorni del centro commerciale, in via XXV Aprile, in prossimità del parco giochi inclusivo di via Dante. Un pacchetto costato 41.500 euro.