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Brugherio illumina periferie e aree industriali

Dopo via Galilei, lampioni in via Comolli e via Aristotele. Intanto il Comune investa 60mila euro su segnaletica più pregiata nelle vie storiche.

In Via Comolli a Brugherio i lavori sono conclusi da un paio di settimane: la zona periferica tra la frazione di San Damiano e l’area industriale della ex Candy oggi è dotata di pubblica illuminazione. Ma il programma di riqualificazione delle vie cittadine dal punto di vista luminoso coinvolge altre zone della città finora al buio. Tutto in un’ottica di riqualificazione e sicurezza urbana. Lo hanno spiegato di recente il sindaco Roberto Assi e la vicesindaca Mariele Benzi informando anche che un intervento analogo è in chiusura pure su via Aristotele. Quest’ultima, al confine con Agrate, nell’area di un vecchio piano industriale, necessitava anche degli allacciamenti.

Prima di via Comolli e via Aristotele, il piano di incremento dell’illuminazione pubblica aveva interessato via Galilei, altra arteria che attraversa una zona in parte industriale, in quel caso quella della centrale di trasformazione di Terna. Una contraddizione in termini, il fatto che la via fosse profondamente buia.

In concomitanza con la nuova illuminazione, l’Amministrazione comunale di Brugherio ha inoltre annunciato una riqualificazione della segnaletica nelle vie storiche della città, sia in centro che nei quartieri. “Anche in occasione del 160esimo del Comune – ha detto il sindaco – stiamo sostituendo i pali della segnaletica con versioni più pregiate in ghisa (o comunque verniciate) a pianta ottagonale. L’investimento è stato di 60mila euro circa“.