Logo
Besanino, confermato lo stop di un anno tra Triuggio e Villasanta: pendolari e studenti nel limbo

La linea S7 si spezza tra Villasanta e Triuggio: l’incontro in Regione conferma i disagi per un anno. Il punto su bus e navette.

Villasanta– Un anno intero senza treni tra Triuggio e Villasanta. Quello che per mesi è stato un timore, ora ha i contorni dell’ufficialità, con date e perimetri definiti. Il Besanino (linea S7) subirà un taglio netto a causa dei cantieri per la realizzazione della Pedemontana, con un’interruzione che partirà il 7 settembre 2026 per concludersi il 28 agosto 2027.

L’esito del vertice svoltosi mercoledì 28 gennaio tra l’assessore regionale ai Trasporti Franco Lucente e i sindaci del territorio, tuttavia, ha lasciato l’amaro in bocca agli amministratori locali. Per il Comune di Villasanta erano presenti il sindaco Lorenzo Galli, il vicesindaco Carlo Sormani e il comandante della Polizia Locale Maurizio Carpanelli.

Cosa cambia per i viaggiatori: la mappa dei disagi

Il blocco non riguarderà l’intera linea, ma il “cuore” della tratta brianzola. Ecco i punti fermi emersi dal tavolo:

  • Villasanta capolinea: La stazione di Villasanta diventerà il nuovo capolinea per i treni da e per Milano. Una notizia positiva a metà: il collegamento con il capoluogo è salvo, ma il traffico verso nord è interrotto.

  • Triuggio capolinea: Specularmente, Triuggio sarà l’ultima fermata per chi proviene da Lecco.

  • Navette sostitutive: L’ipotesi sul tavolo è quella di bus-navetta che facciano la spola tra le due stazioni ricalcando le fermate del treno.

besanino

Le incognite: traffico e studenti

Nonostante le date siano certe, il piano operativo è ancora una nebulosa. La principale preoccupazione riguarda i tempi di percorrenza: i bus sostitutivi dovranno muoversi in un quadrante già saturo di traffico, aggravato proprio dai cantieri di Pedemontana.

In cima all’agenda dei sindaci c’è la tutela degli studenti. Migliaia di ragazzi attraversano quotidianamente la Brianza per raggiungere i poli scolastici: senza un piano dettagliato sui flussi, il rischio di un collasso della mobilità studentesca è concreto. Tra le ipotesi al vaglio di Trenord spunta anche la possibile riattivazione della tratta Seregno-Carnate, ma i costi e la disponibilità di convogli rendono il progetto ancora incerto.

Il duro commento del Comune: “Nulla è cambiato”

Il vicesindaco di Villasanta, Carlo Sormani, non nasconde la frustrazione per l’esito del confronto in Regione: “Abbiamo constatato con rammarico che nel giro di un anno nulla è cambiato a livello di pianificazione. Non ci sono stati presentati studi di traffico né dati sui flussi di pendolari, come invece Regione si era impegnata a fare. Speriamo vivamente che il 18 marzo (data del prossimo incontro, ndr) arrivino proposte concrete”.

Villasanta corre ai ripari col nuovo Piano del Traffico

Mentre si attende un segnale da Palazzo Lombardia, il Comune di Villasanta ha deciso di muoversi autonomamente. Il tema dell’interruzione ferroviaria è stato inserito nell’elaborazione del nuovo Piano Urbano del Traffico (PUT). Attraverso simulazioni specifiche, l’amministrazione sta cercando di prevedere l’impatto dei cantieri sulla viabilità locale per non farsi trovare impreparata quando, tra poco più di un anno, i binari resteranno silenziosi.

L’appuntamento è ora fissato per il 18 marzo, quando al tavolo siederanno anche i rappresentanti di Trenord, RFI e Pedemontana. Nel frattempo, i sindaci brianzoli hanno annunciato la creazione di un gruppo informale trasversale per fare rete e monitorare da vicino l’evolversi della situazione.