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Besanino fermo (a settembre) per Pedemontana: oggi il confronto in Regione con i Sindaci

L’avvio della fase più critica del cantiere, inizialmente ipotizzato per giugno 2026, è stato posticipato a settembre.

È il giorno del confronto in Regione Lombardia sul futuro del Besanino. I sindaci dei Comuni brianzoli attraversati dalla linea S7 Milano–Monza–Molteno–Lecco si incontrano oggi, 28 gennaio, per discutere tempi e modalità dello stop della ferrovia, una sospensione destinata a durare almeno un anno e legata all’avanzamento dei cantieri di Pedemontana, con pesanti ricadute sulla mobilità quotidiana di migliaia di pendolari.

All’incontro partecipano i primi cittadini di Besana Brianza, Villasanta, Triuggio, Lesmo, Biassono e Macherio, territori che subiranno l’interruzione della linea in concomitanza con le fasi più operative dei cantieri della Pedemontana. Una sospensione destinata ad avere un forte impatto su migliaia di pendolari che ogni giorno utilizzano il Besanino per raggiungere scuole e luoghi di lavoro.

Lo stop è legato agli interventi infrastrutturali previsti per la realizzazione della tratta C di Pedemontana. L’avvio della fase più critica del cantiere, inizialmente ipotizzato per giugno 2026, è stato posticipato a settembre, dopo il Gran Premio di Formula 1 di Monza, in programma il 6 settembre. Una data che segnerà l’inizio di un periodo complesso per la mobilità brianzola.

«L’impatto sarà inevitabilmente pesante – aveva spiegato a inizio mese la sindaca di Lesmo, Sara Dossola – e da tempo noi sindaci chiediamo informazioni precise e un piano strategico solido sul tema dei trasporti». Proprio dall’incontro di oggi, i primi cittadini attendono risposte chiare sulle soluzioni alternative che la Regione intende mettere in campo.

Tra le ipotesi già avanzate c’è l’attivazione di servizi sostitutivi con bus navetta, una soluzione che però presenta numerose criticità a causa del traffico già congestionato sulle principali arterie stradali. I sindaci hanno inoltre proposto la riattivazione della tratta ferroviaria Seregno–Carnate, dismessa da anni, ma su questo punto la Regione non si è ancora espressa ufficialmente.

Sono salvi da questo impatto i pendolari che prendono il treno da Villasanta. Regione Lombardia ha accolto la richiesta del Comune di mantenere operativa la stazione di Villasanta Parco, garantendo il collegamento diretto con Milano Porta Garibaldi anche durante il periodo di sospensione del Besanino.

L’incontro di oggi rappresenta dunque un passaggio chiave per definire tempi, modalità e alternative allo stop del Besanino, in un equilibrio delicato tra le esigenze del grande cantiere infrastrutturale e il diritto alla mobilità dei cittadini brianzoli.