Studio di fattibilità
|Autodromo di Monza, via libera al progetto per il Polo Accademico
Il Consiglio Regionale approva l’avvio dello studio di fattibilità per un distaccamento universitario e stanzia i fondi per il recupero delle storiche sopraelevate
Monza– L’Autodromo Nazionale di Monza si proietta verso il futuro, non solo come pista sportiva ma come centro di alta formazione. Il Consiglio Regionale della Lombardia ha approvato l’Ordine del Giorno presentato da Martina Sassoli (Noi Moderati), che segna l’inizio ufficiale dell’iter per la creazione di un distaccamento universitario dedicato all’automotive all’interno del circuito.
Studio di fattibilità per l’università in pista
L’atto approvato impegna la Giunta regionale ad avviare uno studio di fattibilità per trasformare gli spazi del “Tempio della Velocità” in un polo di ricerca e innovazione. L’obiettivo è istituire corsi accademici specializzati in ingegneria a ridotto impatto ambientale, creando un ponte diretto tra il mondo dello studio e quello delle imprese.
“Dobbiamo trasformare un simbolo storico in un luogo capace di generare competenze e attrarre talenti,” ha dichiarato Martina Sassoli. “Abbiamo l’eccellenza produttiva in casa, ora dobbiamo chiudere il cerchio con la formazione, offrendo ai giovani opportunità qui, senza che debbano scappare all’estero.”

Il progetto nasce in ascolto delle esigenze del territorio e del sistema produttivo, una linea caldeggiata anche da Assolombarda. Il presidente del presidio di Monza e Brianza, Matteo Parravicini, ha infatti sottolineato più volte la necessità di rafforzare il legame tra università e aziende in un’area fortemente industrializzata.
Investimenti concreti: 4 milioni per le sopraelevate
Mentre il polo accademico muove i primi passi burocratici, arrivano certezze economiche sul fronte delle infrastrutture. Il Consiglio regionale ha stanziato 4 milioni di euro per il biennio 2027-2028 destinati al recupero dell’anello di alta velocità.
L’intervento permetterà di riqualificare le iconiche sopraelevate, un simbolo dell’identità monzese che tornerà a essere parte attiva dello sviluppo del circuito.
“Con questi due risultati dimostriamo che la politica può unire investimenti concreti e visione strategica”, ha concluso Sassoli. “L’Autodromo è una leva fondamentale per lo sviluppo economico e sociale della Lombardia”.


