Sicurezza
|Minaccia con coltello e borsetta rubata: la microcriminalità colpisce ad Albiate
Borseggi e rapine anche ad Albiate: due episodi in pochi giorni riaccendono l’attenzione sulla microcriminalità in Brianza.
La microcriminalità non è più solo un tema delle grandi città. E forse non lo è mai stato, ma sta di fatto che due episodi di borseggi e rapine hanno riacceso i riflettori sulla questione sicurezza. E questi episodi continuano a interessare anche la Brianza e, sempre più spesso, i comuni più piccoli, ritenuti i più sicuri. È a questo contesto che si riferiscono i due fatti avvenuti nei giorni scorsi, 6 e 7gennaio, ad Albiate.
Nel primo caso una donna è stata minacciata con un coltello nel parcheggio del centro commerciale Marco Shopping e costretta a consegnare il portafoglio. Nel secondo episodio, avvenuto il giorno successivo, una borsa è stata sottratta di nascosto all’interno della caffetteria a fianco, senza che la vittima se ne accorgesse fino a pochi istanti dopo. Due modalità diverse, ma un’unica sensazione, insicurezza.
Secondo quanto riferito, nel caso della caffetteria i presunti borseggiatori sarebbero entrati nel locale e usciti poco dopo, senza consumare, approfittando di un momento di distrazione. Un episodio che colpisce: in oltre otto anni di attività, nella caffetteria non si erano mai verificati fatti simili.
Le rassicurazioni della Polizia Locale
Nonostante la microcriminalità di questo tipo sia in aumento anche nei comuni più piccoli, secondo Matteo Lizzola, comandante della Polizia Locale di Albiate, questi episodi rimangono singolari, isolati, sul territorio comunale: “Crimini di questo genere sono molto rari nel nostro comune – spiega –. La sicurezza dei cittadini è una priorità assoluta e stiamo lavorando per installare un sistema di videosorveglianza di nuova generazione, che dovrebbe essere operativo entro il mese di marzo”.
Per quanto riguarda la rapina avvenuta nel parcheggio del centro commerciale, il comandante conferma che l’episodio è stato segnalato anche ai Carabinieri di Carate Brianza, che stanno seguendo le indagini.
I numeri: cosa dicono i dati
Gli ultimi dati ufficiali del Ministero dell’Interno relativi alla provincia di Monza e Brianza mostrano, tra 2022 e 2023, un lieve calo dei borseggi (da 1.351 a 1.303, -3,6%) ma un aumento delle rapine (da 128 a 136, +6,3%). Gli indicatori più recenti dell’Indice della criminalità del Sole 24 Ore, basati sulle denunce 2024, segnalano invece un incremento dei reati. In particolare crescono i reati predatori, quelli che incidono sulla percezione di sicurezza: furti, borseggi, rapine. Una tendenza che non riguarda più solo i grandi centri urbani, ma anche le aree considerate più sicure, come Albiate.
Secondo l’Indice della criminalità del Sole 24 Ore, Monza e Brianza si colloca al 34° posto nella classifica generale delle 106 province italiane per incidenza complessiva dei delitti denunciati nel 2024. Una posizione che colloca la provincia nella metà superiore della graduatoria. Le forze dell’ordine sono sempre impegnate sulle strade, ma purtroppo la criminalità si infila tra le pieghe della società e colpisce quando non ce lo si aspetta e spesso soggetti più deboli o indifesi.


