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Fiamma olimpica: la carica dei 186 brianzoli. 5 curiosità che (forse) non sai sui tedofori

Dal “bacio” più fotografato, alle modalità per diventare tedofori passando per il tratto da percorrere. Conoscevate queste curiosità?

Manca pochissimo al passaggio della Fiamma Olimpica di Milano-Cortina 2026 in Brianza. Saranno 186 i tedofori brianzoli che, divisi in due giornate storiche il 3 e 4 febbraio, trasformeranno le nostre strade in un palcoscenico mondiale. Ma cosa significa davvero essere un tedoforo? E come si svolgerà la staffetta nei nostri comuni?

Ecco 5 fatti curiosi che rendono questa avventura unica.

1. Una “corsa” da 200 metri (ma che vale una vita)

Non serve essere maratoneti professionisti. Ogni tedoforo percorrerà un segmento di circa 200 metri. Sembrano pochi, ma sono studiati per permettere a tutti di godersi il momento, salutare la folla e garantire il passaggio della fiamma in totale sicurezza. In totale, tra Vimercate, Monza e Seregno, verranno coperti decine di chilometri a passo d’atleta.

2. Tedofori brianzoli: candidature nate nel 2024

Dietro quei 200 metri c’è un’attesa lunga più di un anno. I 186 prescelti non sono stati estratti a sorte oggi: hanno presentato la loro candidatura ufficiale nel corso del 2024, compilando un form e raccontando la loro storia o il loro legame con i valori olimpici.

3. Un’esperienza “Prestige” ma gratuita

Partecipare come tedoforo è un onore che non ha prezzo, letteralmente. La partecipazione è completamente gratuita. Non solo: ogni corridore riceverà il kit ufficiale delle Olimpiadi 2026, che comprende la tuta tecnica, i guanti e il cappellino coordinati. Un “uniforme” che rimarrà loro come cimelio storico di questa edizione italiana.

4. La Brianza divisa in due tappe: i numeri

Il percorso brianzolo è una vera e propria maratona territoriale divisa in due giorni:

  • Tappa 58 (3 febbraio): La fiamma toccherà l’area est e il centro nord.

    • Paderno, Robbiate, Merate: 32 tedofori (6,4 km).

    • Vimercate, Arcore, Lesmo: 50 tedofori (10 km).

    • Seregno, Meda: 36 tedofori (7,2 km).

  • Tappa 59 (4 febbraio): Il cuore della Brianza e l’arrivo a Monza.

    • Seveso: 11 tedofori (2,2 km).

    • Desio, Nova, Muggiò, Lissone: 38 tedofori (7,6 km).

    • Lissone e Monza: 19 tedofori (3,8 km).

5. Il rito del “Kiss”

Sapevi che il momento del passaggio della fiamma da una torcia all’altra si chiama tecnicamente “Kiss” (bacio)? È il momento più fotografato e simbolico, dove i due tedofori si scambiano il fuoco olimpico prima di iniziare la frazione successiva.