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Villasanta, quasi 100 ritratti nel libro di Sonia Batani: tra cittadini comuni e vip

Dal ministro agli sportivi nazionali, dall’inviato de Le Iene alla gente comune come i messi comunali e le maestre: i volti della città.

Una raccolta fotografica che svela i volti di una piccola comunità, dai cittadini comuni a personaggi di livello nazionale: è il libro fotografico “Detto tra noi” di Sonia Batani, 51enne di Villasanta con studio in paese. La rassegna che si scopre nelle pagine del volume è un omaggio alla cittadinanza e ai suoi personaggi, da grandi sportivi a commercianti storici fino a un ex ministro della Repubblica. Ognuno ha accettato (o si è offerto) di varcare la soglia del piccolo negozio e di piazzarsi davanti a un fondale. Ognuno si è presentato all’appuntamento con un oggetto o una divisa che ritiene esprima  la sua identità.

sonia batani

Dallo chef stellato alla Iena, dagli olimpionici al ministro

“C’è chi  – ha raccontato Sonia Batani – è arrivato con una valigia e attrezzatura ingombrante da riempirmi il negozio, come Fabio Busatti: ex tenete colonnello dell’Areonautica “. Chi invece ha riempito di fumo la stanza: il giovane Luca Ragusini, cigar shop & longe manager dell’Hotel  Ritz di Londra”. Dal mondo dello sport sono arrivate piccole (e grandi) celebrità sotto l’obiettivo di Sonia Batani. “Dani Locati si è fatta fotografare con la tuta che indossava quando era skeletonista (5 volte campionessa italiana, ndr) – ed era contentissima di essere riuscita a rientraci”, ha scherzato la fotografa.

sonia batani

Martina Maggio, la giovane ginnasta olimpionica crescita in Robur et Virtus, brilla in uno degli scatti più belli del libro in una nuvola di polvere di magnesio. E poi c’è Franco Giummarra, campione italiano Master di powerlifting attrezzato.

Nel libro di Sonia Batani, tra le star, in senso letterale, c’è anche Lorenzo Sacchi, chef stellato in un ristorante di Monza dopo una formazione internazionale fuori dall’Italia. “Con lui abbiamo dovuto ripetere gli scatti – ha raccontato Sonia Batani – perché la stella Michelin è arrivata a servizio concluso. E di certo non potevo fotografarlo senza”!

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E poi la cantante lirica Kaoru Saito, l’inviato de Le Iene Alessandro De Giuseppe, il contry manager di Linkedin Marcello Albergoni e niente meno che l’ex ministro del Governo Monti (e Rettore dell’Università Cattolica di Milano) Lorenzo Ornaghi. Un concentrato di ruoli di spicco in una comunità di 14mila abitanti.

sonia batani

La trama della comunità

Nei quasi cento volti ritratti da Sonia Batani non ci sono però solo i notabili, ci sono anche tante figure più semplici che però sono parte viva della collettività villasatese. Per esempio Franco Raddrizzani, il lord del Bitter Campari, rito sacro a Villasanta. Ne ha serviti a milioni dal bancone dello storico Bar Roma in centro, “e si è portato tutto l’occorrente anche per il servizio fotografico – ha raccontato divertita Sonia Batani – mi ha insegnato il giusto angolo d’inclinazione per il selz nel bicchiere e poi le prove ce le siamo bevute insieme”. I messi comunali (l’attuale e il predecessore) sprizzano simpatia in uno scatto a due e poi c’è l’agente di Polizia locale, volontari delle associazioni, artisti, commercianti, le maestre del paese e don Simone Sanvito.

sonia batani

“E chi manca – spiega Batani –  in qualche modo è rappresentato da chi c’è, come un filo che non si vede ma contribuisce alla trama, al tessuto sociale di Villasanta”.

Sonia Batani: “da un angolo e un fondale sono ripartita”

Il libro “Detto tra noi” però non è solo un omaggio per chi si è visto ritratto tra le sue pagine ma anche una grande soddisfazione personale per Sonia Batani che lavora a questa raccolta da cinque anni. “All’inizio non avevo l’idea precisa di un libro – spiega – ma spesso mi sono trovata a chiedermi come dare un senso più ampio a questi scatti ai miei concittadini. L’idea ha preso forma definitiva quando sono arrivata a 70”. Dentro le pagine di “Detto tra noi” ci sono i villasantesi ma c’è anche la storia personale dell’autrice. “A volte vedendo i miei scatti sui social le persone pensano a una grande set fotografico, invece è tutto qui: un angolo, un fondale. E’ da qui che sono ripartita in un momento difficile della mia vita, per me è un mondo intero”.

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