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|Truffe agli anziani in aumento? La Brianza risponde con conoscenza e collaborazione
A Sovico un incontro dedicato alla prevenzione delle truffe agli anziani: cittadini e forze dell’ordine insieme per riconoscerle e prevenirle.
Finti tecnici, telefonate d’emergenza, messaggi ingannevoli: le truffe agli anzianisono in continua evoluzione, ma a Sovico la risposta non si è fatta attendere. Ieri, 3 dicembre, nella Sala Consiliare, l’Amministrazione ha riunito cittadini e forze dell’ordine per l’incontro dedicato alla prevenzione e al contrasto delle truffe ai danni degli anziani, un fenomeno in aumento, anche nel nostro territorio.
L’Amministrazione comunale ha promosso l’iniziativa con l’obiettivo di fornire strumenti concreti alla popolazione più fragile, offrendo consigli utili,esempi pratici e indicazioni su come riconoscere e affrontare le situazioni sospette.
L’incontro ha visto la partecipazione di molti cittadini, segno di una crescente sensibilità verso un tema che tocca da vicino molte famiglie. La sindaca Barbara Magni ha richiamato i valori di solidarietà, rispetto e cura reciproca che caratterizzano la comunità sovicese: “Negli ultimi anni, purtroppo, si è registrato un aumento significativo delle truffe ai danni degli anziani – ha affermato –.Nessuno deve sentirsi solo o indifeso. La sicurezza è un bene comune, attraverso la conoscenza, la consapevolezza e la collaborazione tra cittadini, forze dell’ordine e istituzioni possiamo contrastare efficacemente questi fenomeni e costruire una rete di protezione”.
Accanto a lei, l’assessore alla Sicurezza e Polizia Locale Mattia Barni ha evidenziato come il contrasto alle truffe non sia solo una questione di ordine pubblico, ma anche di benessere e qualità della vita: “Il contrasto alle truffe, soprattutto quelle che colpiscono i nostri anziani, non è solo una questione di sicurezza: è sentirsi in sintonia e benessere con l’ambiente che ci circonda. Le insidie possono presentarsi alla porta di casa, come al telefono o online. Ma il principio resta uno: nessuno deve sentirsi solo di fronte all’inganno. La sicurezza si costruisce insieme, giorno dopo giorno”.
All’incontro sono intervenuti anche Giovanni Laiso, responsabile del Settore Polizia Locale di Sovico, e Roberto Buttignol, comandante della Stazione dei Carabinieri di Biassono, che hanno portato esempi concreti.

Le truffe agli anziani più diffuse e i consigli pratici
Durante l’incontro sono stati presentati gli esempi delle truffe più frequenti: il finto tecnico del gas, i messaggi di presunti familiari in difficoltà, le vendite telefoniche e online sospette, fino alle visite di persone che si spacciano per agenti delle forze dell’ordine.
Accanto alla descrizione dei raggiri più comuni, sono stati condivisi anche alcuni suggerimenti pratici per riconoscerli e difendersi. È stato ricordato, ad esempio, di non aprire la porta a chi non si conosce senza prima verificarne l’identità; in caso di visite inattese, chiamare un familiare o un vicino per un rapido confronto. Gli organizzatori hanno ribadito l’importanza di non fornire mai dati personali o bancari tramite telefonate, e-mail o messaggi e di contattare sempre il 112 o la Polizia Locale quando si ha un dubbio sulla reale identità di operatori in divisa.
I 10 comandamenti
Per rendere ancora più immediati i comportamenti da adottare, sono stati inoltre presentati i dieci comandamenti anti-truffa: semplici regole di buon senso da tenere a mente ogni giorno per prevenire situazioni sospette e agire con maggiore consapevolezza.



