Il calendario di carta: fa un po’ “boomer” ma fa tanto bene!
Ecco tre idee per gli irriducibili dell’almanacco: arte, ironia e scopi benefici. In foto c’è perfino chi va con gli sci in cima al Duomo di Milano, senza l’aiuto dell’AI!
Oggetto un po’ vintage, il calendario da parete, ma vuoi mettere il suo fascino, rispetto al Google calendar? Se poi, comprandolo, fai beneficenza, lo spirito del Natale è pienamente compiuto. Ecco tre idee che si trovano in Brianza, perfette per gli irriducibili della carta, i consumatori responsabili e gli appassionati dell’immagine: dipinto o fotografia che sia.
Ad Arcore, La Vite va con gli sci in cima al Duomo (davvero)
Il Centro La Vite per persone con disabilità dedica un anno intero di lavoro al progetto calendario. Protagonisti sono sempre gli utenti coinvolti in set fotografici ironici che negli ultimi anni si sono guadagnati anche un servizio sulla pagina della Cultura del Corriere della Sera. In quel caso il centro diurno aveva riprodotto le opere d’arte più famose della storia con gli utenti nei panni dei soggetti, la “Ragazza con l’orecchino di perla”, per fare un esempio.

Quest’anno invece i protagonisti degli scatti fotografici celebrano gli sport invernali in vista delle Olimpiadi 2026. Sempre a modo loro, in un caso, con abiti eleganti e sci ai piedi, niente meno che in cima al Duomo di Milano, “tutto vero – garantiscono gli educatori – l’intelligenza artificiale non c’entra nulla”. Il calendario di trova in sede al centro La Vite, in via Roma 37 ad Arcore, a offerta libera per finanziare gli scopi sociali del centro.

A Brugherio, l’arte in mongolfiera di Elio Nava
A Brugherio la Lega Ciclistica Brugherio 2 è una società sportiva che però, a fine anno, ricopre la sua vocazione artistica. Il suo calendario 2026, come è ormai tradizione, è illustrato dal pittore naif Elio Nava che dedica le sue copertine alla mongolfiera, simbolo della città brianzola teatro del primo volo italiano in pallone aerostatico con esseri umani a bordo.
Il ricavato delle vendite sarà devoluto in parte all’associazione locale Il Brugo (attiva con diversi centri e numerosi progetti sull’inclusione di persone disabili), per la costruzione della nuova sede. Una parte del ricavato finirà invece alla Croce Bianca di Brugherio, per l’acquisto di una nuova ambulanza.
Il calendario è disponibile in diversi negozi ed esercizi della città, con un’offerta consigliata di 10 euro.

Stile istituzionale e scatti d’autore nel calendario della Polizia
Scenari operativi e ritratti nell’almanacco della Polizia di Stato, un’idea per chi preferisce lo stile sobrio e istituzionale, Gli scatti fotografici portano la firma di Settimio Benedusi e Guido Stazzoni, fondatori del collettivo Ricordi Stampati il Calendario 2026 sostiene iniziative di solidarietà. Parte del ricavato sarà destinato al progetto UNICEF “Zambia”, dedicato alla tutela del diritto all’acqua per tutti i bambini, e al Piano “Marco Valerio”, che aiuta i figli dei dipendenti della Polizia di Stato affetti da patologie gravi e croniche. Il calendario può essere prenotato con una donazione minima tramite bonifico di: 8 euro per la versione da parete, 6 euro per quella da tavolo. Tutte le info qui.



