Logo
SS36, Briosco: la messa in sicurezza dello svincolo ancora lontana un anno dopo Salvini
Il ministro Matteo Salvini a Briosco l'11 dicembre 2024

Abbiamo fatto il punto della situazione con il sindaco Antonio Verbicaro

Briosco – A quasi un anno dalla visita del Ministro dei Trasporti Matteo Salvini, che l’11 dicembre 2024 aveva inaugurato simbolicamente i lavori di messa in sicurezza dello svincolo della SS36, la situazione del cantiere è ben diversa dalle previsioni iniziali. L’opera, considerata strategica per la sicurezza del tratto e attesa da decenni, sta avanzando ma con ritardi significativi. La conferma arriva dal Comune di Briosco, che in questi giorni ha fatto il punto sull’andamento dei lavori.

L’opera più attesa sulla SS36

Lo svincolo di Briosco è uno dei tratti più delicati dell’intera SS36, teatro negli anni di numerosi incidenti, tra cui quello che nel 2023 costò la vita al motociclista Sandro Gerosa. È anche per questo che l’intervento, richiesto dai territori già dal 2019, era stato inserito tra le opere connesse ai Giochi Olimpici Milano-Cortina 2026.

I ritardi: la causa nei sottoservizi

Secondo quanto riferito dall’amministrazione comunale, la principale causa dei rallentamenti riguarda la presenza di numerosi sottoservizi nel sottosuolo  come tubature del gas e  linee elettriche o idriche, non sempre completamente mappate. Di quanto ritardo stiamo parlando? “I lavori dovevano concludersi entro l’inizio delle Olimpiadi – commenta Verbicaro – è chiaro che questo non avverrà, ma non voglio sbilanciarmi a dare tempistiche o date al momento. I lavori però non sono fermi”.

Antonio Verbicaro

Olimpiadi 2026: obiettivo ormai fuori portata

Dunque alla luce dello stato attuale del cantiere, l’ipotesi che l’opera possa essere ultimata entro l’inizio delle Olimpiadi appare ormai irrealistica. L’intervento proseguirà comunque, ma con un nuovo cronoprogramma che ANAS dovrà aggiornare nelle prossime settimane.

Cosa prevede il progetto

Il cantiere riguarda un insieme di lavorazioni pensate per ridurre l’incidentalità:

  • anticipo dell’uscita in direzione Nord

  • creazione di una corsia di rallentamento in direzione Sud (uscita Fornaci)

  • adeguamento degli ingressi verso Milano

  • installazione di pannelli anti-curiosità e anti-abbagliamento

  • messa in sicurezza della grande curva ritenuta tra i punti più critici

Il progetto, approvato definitivamente nel 2023 dopo un iter durato anni, resta per il Comune una priorità.