cronaca
|Bombe tra gli scaffali e nel bagno: sequestrati 500 chili di fuochi d’artificio
Blitz della Polizia Locale al Lazzaretto: denunciata la titolare, rischio incendio ed esplosione per i clienti
SEREGNO – Un vero e proprio deposito abusivo di fuochi d’artificio, nascosto tra gli scaffali di vendita e perfino all’interno di un bagno aperto al pubblico. È quanto ha scoperto la Polizia Locale di Seregno, nel corso di un controllo effettuato nella mattinata del 23 dicembre in un esercizio commerciale del quartiere Lazzaretto, dove sono stati sequestrati circa 500 chilogrammi di materiale pirotecnico custodito in condizioni giudicate estremamente pericolose.
L’intervento è stato eseguito dal Nucleo di Sicurezza Urbana e Annonario, impegnato in una serie di controlli intensificati in vista delle festività natalizie. Fin dai primi accertamenti, gli agenti hanno riscontrato gravi e diffuse irregolarità nella gestione e nello stoccaggio dei fuochi d’artificio, tali da configurare un serio pericolo per la pubblica incolumità.

Secondo quanto accertato, il materiale pirotecnico era conservato senza alcuna precauzione, in promiscuità con merce facilmente infiammabile e in aree liberamente accessibili ai clienti, superando ampiamente i quantitativi massimi consentiti dalla normativa in materia di prevenzione incendi e detenzione di materiali esplodenti. Parte dei fuochi era esposta direttamente nell’area di vendita.
Ancora più allarmante la scoperta effettuata dagli agenti all’interno di un bagno destinato al pubblico, utilizzato di fatto come deposito abusivo. Una circostanza che ha fatto emergere un rischio immediato di incendio o esplosione in un ambiente frequentato quotidianamente da clienti, compresi soggetti fragili.
Le condizioni di sicurezza sono state definite fortemente carenti: scaffalature non idonee, assenza di estintori e segnaletica di sicurezza, impianti elettrici precari e fonti di calore a stretto contatto con il materiale esplodente.
Alla luce delle violazioni riscontrate, l’intero quantitativo di materiale pirotecnico è stato sequestrato e successivamente affidato a una ditta specializzata per la messa in sicurezza e lo smaltimento secondo le procedure previste dalla legge.
Durante il controllo sono emerse anche ulteriori irregolarità: gli agenti hanno infatti rinvenuto prodotti elettronici non conformi alla normativa europea, nello specifico 50 articoli privi del marchio CE e 115 articoli recanti marchio CE contraffatto, anch’essi sottoposti a sequestro a tutela della sicurezza dei consumatori.
La titolare dell’attività, classe 1979, cittadina cinese residente in provincia di Milano, è stata deferita all’Autorità Giudiziaria per detenzione di materiale esplodente senza le dovute cautele e per commercio di prodotti con marchio CE contraffatto. Nei suoi confronti è stata inoltre elevata una sanzione amministrativa di 2.000 euro per la vendita di prodotti privi della marcatura CE.
L’operazione si inserisce in un più ampio piano di controlli straordinari della Polizia Locale nel periodo natalizio, finalizzati a garantire la sicurezza dei cittadini e il rispetto delle norme a tutela della collettività, soprattutto in un momento dell’anno in cui l’uso di materiale pirotecnico comporta rischi elevati.



