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|Patrick Buwalda, emozione Mondiale! L’argento di chi ha trasformato i sogni in realtà!
Patrick Buwalda, atleta lombardo con sindrome di Down, conquista l’argento ai Mondiali di Parakarate 2025 al Cairo, superando sfide e limiti.
Barlassina. Ci sono sfide che sembrano impossibili, limiti che ogni giorno chiedono di essere superati e poi c’è Patrick Buwalda. Con il suo karate, Patrick, atleta con sindrome di down, ha imparato a trasformare ogni ostacolo in forza. Con il karate ha trasformato i dubbi in traguardi, le fatiche in nuovi slanci, le fragilità in potenza e sopratutto sogni in realtà.
A 24 anni, l’atleta brianzolo ha regalato a Barlassina un argento mondiali ai Campionati Mondiali di Parakarate 2025 al Cairo. Un risultato che racconto molto di più di una medaglia: parla di passione, di disciplina e di un coraggio che non conosce barriere.
Patrick Buwalda: il percorso di un campione
“Patrick ha cominciato del 2009 – racconta la mamma Andreina Marzorati – aveva otto anni e lo abbiamo iscritto al Camb di Barlassina . All’inizio lo abbiamo spinto noi, perché Patrick aveva bisogno di uno sport che lo aiutasse sia a livello posturale che di memoria: i kata del karate, con le loro sequenze di movimenti, sono perfetti per questo. E devo essere sincera, è servito tantissimo a Patrick sia a livello di equilibrio sia a livello mnemonico. Poi, naturalmente, gli è piaciuto così tanto che ha continuato a farlo con passione.”

Dopo gli anni in palestra, Patrick ha conseguito la cintura nera, poi il primo e il secondo Dan, superando gli stessi esami degli atleti normodotati con la Federazione Italiana Karate.
La svolta arriva nel 2023. “A giugno, durante un allenamento provinciale nel Varesotto, un osservatore ci ha segnalato alla società Polihandy del maestro Rolando Gaido di Oggiona Santo Stefano, storica realtà con molti atleti con disabilità. Patrick ha fatto una prova e da allora ha iniziato a frequentare la palestra agonistica.”
Il sogno Nazionale
Da lì il sogno di entrare in nazionale ha iniziato a concretizzarsi. Nell’estate del 2024 Patrick ha partecipato al suo primo ritiro in nazionale, iniziando a gareggiare a livello internazionale. “La categoria K22 esiste da soli quattro-cinque anni, ma da allora Patrick si allena con i campioni della nazionale. A febbraio 2025 ha conquistato l’argento ai campionati italiani a Roma, a maggio ha ottenuto il bronzo agli europei di Yerevan in Armenia e a novembre ha vinto l’argento ai Mondiali del Cairo.”

Un momento speciale è stata la doppietta italiana sul podio mondiale: “Il primo posto è andato al suo compagno di squadra, Allesina, pluricampione, ma vedere Patrick sul podio accanto a lui è stato emozionante. Era il suo sogno realizzato: entrare in nazionale e ottenere un grande risultato mondiale.”
Il ragazzo dietro al vice campione del mondo
Nonostante gli impegni agonistici importanti Patrick ha una vita intensa. “Si allena due-tre volte a settimana in palestra a cui si sommano gli allenamenti che svolge in autonomia a casa per mantenere la forma fisica.”
Affianco alla vita da atleta Patrick fino a poco fa ha lavorato in una multinazionale di Nova ma in questo periodo si è concentrato completamente sulla preparazione per i Mondiali. “Da gennaio tornerà a cercare nuovamente lavoro perchè per noi è importantissimo che lui abbia un impiego.”
Oltre al karate, Patrick frequenta il teatro al Veliero di Monza e l’associazione Capirsi di Monza. “È fondamentale tenerlo sempre stimolato, così da non perdere le sue capacità. È un atleta a 360 gradi e la sua voglia di crescere è incredibile.”
Patrick Buwalda non è solo un atleta, ma un esempio di come passione, impegno e coraggio possano trasformare i limiti in opportunità, e ogni sfida in un nuovo traguardo.


