cronaca
|Furto a sorpresa a Nova Milanese: rubate le spille d’oro della cerimonia delle benemerenze
Un furto che ha provato a rubare la scena, ma non il significato di una serata dedicata al valore, alla memoria e all’impegno civile di Nova Milanese.
NOVA MILANESE – Un furto beffardo ha macchiato una serata di festa e orgoglio cittadino. Durante il trasporto, sono state rubate le spillette d’oro raffiguranti il Luit, la massima onorificenza civica di Nova Milanese, destinate ai premiati della tradizionale cerimonia delle Civiche Benemerenze. Un colpo che ha colpito simboli, più che oggetti, proprio mentre la città celebrava le sue eccellenze.
L’episodio è emerso venerdì 12 dicembre, al Teatro Comunale, nel corso dell’evento promosso dall’Amministrazione comunale per la consegna dei Luit d’Oro, delle borse di studio agli studenti meritevoli e dei riconoscimenti sportivi. L’Amministrazione ha subito rassicurato: le spille verranno riprodotte dall’artigiano orafo e consegnate personalmente ai destinatari.
Nonostante l’ombra del furto, la serata è proseguita con momenti di forte partecipazione. I tre Luit d’Oro sono stati assegnati alla Ferramenta Lissoni, storica attività cittadina giunta alla terza generazione; ad Alessandro Tulis, alla memoria, maestro di karate e fondatore del Karate Do Rei, figura educativa e sportiva per oltre quarant’anni; e a Giovanni Rizzo, per l’impegno costante nella promozione della ginnastica dedicata alla terza età.
Una menzione speciale è andata a Rebecca Agostoni (classe 2003), che ha portato il twirling novese ai vertici mondiali, diventando esempio per le nuove generazioni. Consegnato anche un attestato di merito all’Autofficina F.lli Scuratti, realtà storica fondata nel 1960, e tre attestati a Giuseppe Debernardis, Gabriella Caldarone e Michele Salvatore, del Consolato dei Maestri del Lavoro di Monza e Brianza, per il loro ruolo nel collegare scuola, impresa e territorio.
Un furto che ha provato a rubare la scena, ma non il significato di una serata dedicata al valore, alla memoria e all’impegno civile di Nova Milanese.


