Gli investimenti dei Comuni tra eventi, luminarie e allestimenti: in equilibrio tra spending review e occasioni d’evasione per i cittadini.
Quanto spendono i Comuni della Brianza per gli allestimenti e gli eventi di Natale? La risposta varia molto da città a città: ogni Amministrazione fa le sue scelte legate soprattutto a questioni di budget. Il nodo è trovare un equilibrio: da una parte, i rigori dei bilanci che soffrono gli incrementi di spesa e i tagli dei trasferimenti; dall’altra il desiderio della cittadinanza di piazze e strade ravvivate da addobbi ed eventi natalizi. Le dimensioni delle città fanno la differenza, ma non sempre sono determinanti.
Monza stanzia 200mila euro
Monza, viene da sè, stanzia il capitale più consistente nel territorio della Brianza . Il programma, che vede come partner dell’amministrazione comunale Confcommercio, ha preso il via il 22 novembre 2025 e si chiuderà il 6 gennaio 2026. Il costo complessivo è di circa 200 mila euro, spesa necessaria per arricchire il centro storico di eventi, concerti e manifestazioni in tema natalizio. L’impianto generale è simile a quello degli altri anni con mercatini di Natale, una pista del ghiaccio di fronte al palazzo municipale e una giostra con dei cavallini per i più piccoli, ma anche spettacoli e concerti come quello di Marco Ferradini che si svolgerà all’ombra dell’Arengario, alle 17:30, domenica 21 dicembre. E poi le illuminazioni, il presepe, il Villaggio di Natale.

Brugherio, “ville lumiere” di Brianza con 70mila luci
Anche Brugherio, in proporzione, dedica al Natale un budget generoso. Il sindaco Roberto Assi conferma di tenere molto alla proposta alla cittadinanza e sottolinea che si tratta un po’ di una tradizione che attraversa le giunte differenti. L’impegno è di circa 100mila euro e il programma piuttosto ricco Non solo la pista di pattinaggio sul ghiaccio per la quale Brugherio è stata pioniera in passato, ma anche la ruota panoramica, tutto nella centralissima piazza Roma. In entrambi i casi non si tratta solo di un’attrattiva al pubblico ma di un vero servizio ai cittadini: la pista coinvolge le scuole in orario didattico per un’esperienza sportiva gratuita e il biglietto per la ruota è stato calmierato a 3 euro grazie al contributo del Comune.

Luminarie in grande stile ad occupare larga parte del budget con 70mila punti luce, tutti a led, in ampie parti della città, con un consumo totale di soli circa 3 kw. Addobbi di piante e monumenti, alberi di Natale, proiezioni a tema e poi un villaggio sempre in piazza Roma con un orso di 3 metri, renne, la casetta. Nei weekend sono previsti spettacoli e trattenimenti per i più piccoli e l’allestimento di mercatini .

Arcore e la pista di sci di fondo nel parco
Arcore (18mila abitanti) ha dedicato al capitolo Natale circa 75mila euro, un cifra importante che comunque è stata sforbiciata del 50% circa rispetto al budget del Natale 2024, proprio in un’ottica di risparmio e contenimento delle spese, ha spiegato l’assessore Nicolò Malacrida. Il tesoretto è servito a finanziare: pista di sci di fondo all’ingresso del Parco Borromeo con attrezzature e maestri qualificati (solo 45 metri proprio per ridurre i costi); pista di pattinaggio sul ghiaccio; attività gratuite e inclusive per scuole e centri diurni per disabili; Albero di Natale alto 14 metri in Largo Vela, decorato anche con le palline realizzate dagli alunni; Concorso vetrina più bella e giardino/balcone più suggestivo; corteo luminoso per l’ accensione dell’albero; luminarie; proiezioni luminose sul Comune e sugli alberi del parco.

Vimercate: c’è anche il bando per gli eventi delle associazioni
Anche a Vimercate (circa 26mila abitanti) tiene banco la pista del ghiaccio che richiede alle casse comunali 20.740, spettacoli compresi. Stessa cifra è andata a finanziare le luminarie mentre il : bando aperto alle associazioni per la rassegna “Feste Insieme” ha richiesto un contributo di 7.000 euro. Per un totale di circa 50mila euro.

Desio: Natale di fiaba con 71mila euro
Il comune di Desio (circa 41mila abitanti) quest’anno ha organizzato un centro città addobbato con le installazioni luminose dedicate alle fiabe. La spesa totale, che comprende luminarie, pista di ghiaccio allestita in piazza don Giussani e spettacoli, è di 71mila euro, a cui si aggiungono i contributi degli sponsor. Una cifra abbastanza in linea con gli anni precedenti. “La scelta fatta da noi vuole andare nella direzione di far vivere il centro città – spiega l’assessora agli eventi Jenny Arienti – Il tema delle fiabe rimarrà per tutti gli anni del nostro mandato ed è rivolto alle famiglie ma non solo, perché lo reputiamo un tema coinvolgente non solo per i più piccoli. Non abbiamo voluto mettere risorse solo sulle luminarie come aveva fatto la scorsa amministrazione, ma abbiamo voluto valorizzare soprattutto le installazioni, con la finalità di creare qualcosa di più originale e meno scontato, in modo da r rendere la città più attrattiva e coinvolgere le associazioni cittadine che animano ogni weekend per tutto il periodo natalizio”.
Meda: luci e installazioni ma niente pista per l’alluvione
A Meda (circa 23mila abitanti) l’investimento per il Natale 2025 si concentra sulle decorazioni, con una spesa di 13.780 euro (più Iva) per il noleggio e il montaggio delle luminarie stradali, dell’albero in Corso Resistenza e l’addobbo della facciata del municipio. A questi si aggiungono altri 6.000 euro (più Iva) per due installazioni luminose collocate tra piazza Municipio e Corso Resistenza. Anche quest’anno l’amministrazione ha scelto di farsi carico interamente dei costi: “È il nostro modo di supportare il commercio locale e ridare qualcosa a chi anima il centro”, spiega l’assessore alla Cultura Fabio Mariani.
Il bilancio natalizio è stato però condizionato dalle spese straordinarie affrontate per l’emergenza alluvione del 22 settembre scorso. Per questo motivo, il Comune ha deciso di rinunciare alla pista di pattinaggio sul ghiaccio, che solitamente comporta un costo di circa 12mila euro. “È stata una decisione presa con piena consapevolezza e responsabilità – sottolinea Mariani – dando priorità agli interventi sul territorio”.
Besana in Brianza: budget “dimezzato” grazie al record degli sponsor
A Besana in Brianza (circa 15mila abitanti) la spesa complessiva per le festività oscilla tra i 15 e i 20mila euro, un budget che copre l’intera stagione inaugurata il 25 novembre con la storica Fiera di Santa Caterina e che si protrarrà fino all’Epifania. La cifra stanziata dal Comune comprende non solo le tradizionali luminarie, ma anche gli investimenti pubblicitari per la festa patronale e i costi per l’ingaggio di figuranti, trampolieri e animatori che hanno animato le strade cittadine.
Il dato più significativo riguarda però la partecipazione dei privati: il sindaco Emanuele Pozzoli ha voluto sottolineare con soddisfazione il record di generosità raggiunto quest’anno, con ben 10mila euro raccolti attraverso le sponsorizzazioni. Grazie a questo contributo, l’esborso netto per le casse comunali risulta quasi dimezzato rispetto al valore totale degli allestimenti e degli eventi. “Ci tengo fortemente a ringraziare gli sponsor – ha commentato il primo cittadino – perché il loro supporto è stato fondamentale per garantire un programma di qualità riducendo l’impatto sul bilancio pubblico”.


