Logo
“Musei arte autismi”: presentato a Monza il percorso che rende l’arte più inclusiva

Quattro musei cittadini pronti ad accogliere persone con autismo grazie alla formazione di 19 operatori qualificati.

Un percorso museale in grado di accogliere persone con autismo. È stato presentato lunedì mattina 1 dicembre ai Musei Civici il progetto capace di trasformare una normale visita al museo in un’esperienza accessibile, attenta e accogliente. Il nome del progetto è: “Musei arte autismi Monza“ ed è nato grazie all’impegno dell’associazione Facciavista, con il sostegno economico del Comune di Monza. Al progetto si è inoltre aggiunta la biblioteca civica Ettore Pozzoli di Seregno.

“ Una città fiorisce quando un territorio è forte – ha dichiarato il sindaco, Paolo Pilotto -. Quello che facciamo ha un senso perché viene messa al centro la cultura“. Nuove competenze per l’accoglienza di gruppi di persone con autismo sono state sviluppate dagli educatori museali e dalle guide di quattro musei cittadini: il Museo e Tesoro del Duomo, i Musei Civici, la Cappella Reale Espiatoria e la Reggia di Monza.

“Con la formazione conclusa possiamo finalmente entrare nella fase operativa del progetto – ha spiegato Matteo Perego, presidente dell’associazione Facciavista -. Oggi Monza è più bella perché permette ai ragazzi autistici di capire e scoprire cos’è la bellezza“. In totale gli operatori che hanno seguito il programma sono 19. Il risultato è un traguardo che pone Monza in una condizione avanzata: quattro musei pronti a offrire visite guidate con personale specializzato. Nella realizzazione del progetto è stato fondamentale il sostegno della Fondazione Monza e Brianza.

conferenza MUSEI ARTE AUTISMI@MONZA mbconferenza MUSEI ARTE AUTISMI@MONZA mbconferenza MUSEI ARTE AUTISMI@MONZA mbconferenza MUSEI ARTE AUTISMI@MONZA mb

“Il percorso dedicato agli autismi integra e arricchisce l’azione più vigorosa dell’amministrazione in merito all’accessibilità dei musei – ha aggiunto Arianna Bettin, assessora alla Cultura del Comune -. Intendiamo continuare a favorire la proliferazione di iniziative come questa”. Il progetto, dunque, entra nella fase dell’organizzazione concreta del servizio, destinato a entrare pienamente a regime nei primi mesi del 2026.”Grazie a questa iniziativa Monza potrà offrire un percorso visitabile con guide specializzate – ha concluso l’assessore al Welfare, Egidio Riva -. Si tratta di un’opportunità concreta per famiglie, scuole e gruppi, che conferma l’impegno della città verso l’inclusione”.