Targa fatta in casa e fuga spericolata: inseguimento per le vie di Monza
Il veicolo e la targa irregolare sono stati sottoposti a sequestro, mentre la Polizia Locale ha avviato le procedure per ulteriori verifiche amministrative e penali.
MONZA – Un rombo improvviso, un tentativo di fuga e un inseguimento che ha tenuto col fiato sospeso residenti e automobilisti: così è iniziato il pomeriggio di caos provocato da un uomo alla guida di un’auto con targa falsa, finito poi contro due veicoli prima di essere bloccato. Non una semplice irregolarità: la targa, come avrebbero poi accertato gli agenti, era autocostruita.
Alla vista del lampeggiante, il conducente – un uomo italiano – non ha esitato: acceleratore a fondo e fuga tra le strade cittadine, trasformando un ordinario servizio di pattugliamento in una corsa ad alta tensione. L’inseguimento si è protratto per diversi minuti, finché la folle manovra del fuggitivo non ha causato una doppia collisione: prima il tamponamento di un’auto in transito, poi l’impatto contro un veicolo parcheggiato.
Un finale rocambolesco che, per fortuna, non ha provocato feriti. I danni hanno riguardato soltanto i mezzi coinvolti, ma il rischio corso dagli automobilisti è stato tutt’altro che lieve.
Bloccato e identificato, l’uomo è stato accompagnato al Comando di Polizia Locale di Monza per accertamenti più approfonditi. È lì che il quadro è apparso in tutta la sua gravità: patente scaduta, veicolo non revisionato, violazioni alle norme sulla precedenza e sul comportamento in caso di incidente. E soprattutto la targa: un pezzo di lamiera artigianale, costruita per sostituire l’originale dichiarata smarrita da oltre un anno.
Una lunga serie di irregolarità culminata nell’inevitabile denuncia per resistenza a pubblico ufficiale.
Il veicolo e la targa irregolare sono stati sottoposti a sequestro, mentre la Polizia Locale ha avviato le procedure per ulteriori verifiche amministrative e penali.
Il Comando di Via Marsala rinnova l’appello ai cittadini: “Il rispetto del Codice della Strada e la collaborazione con le forze dell’ordine sono indispensabili per la sicurezza di tutti”.


