le dichiarazioni
|Maratona sul bilancio e nervi tesi: la sicurezza infiamma il Consiglio
Conti ok, ma il vero nodo è la sicurezza: scontro politico in aula
Il tema sicurezza surriscalda l’approvazione del bilancio. Lunedì sera, 22 dicembre, il consiglio comunale ha dato semaforo verde al documento finanziario da oltre 350 milioni presentato dalla giunta guidata da Paolo Pilotto. I voti della maggioranza, ovviamente, sono stati decisivi per l’approvazione. Tuttavia, l’opposizione (che ha votato contro), oltre che sui tempi molto ristretti per esaminare un documento così importante, ha polemizzato anche sul tema della sicurezza.
In modo particolare, su un ordine del giorno avallato dal centro sinistra che impegna la giunta a un patto con la città. Massimiliano Longo, consigliere di Forza Italia, ha segnalato una mancanza di tempo per esaminare una manovra finanziaria sempre molto complessa. “Al di là del merito, considerando che comunque anche su questo fronte non mancano le critiche – ha commentato Longo -, abbiamo assistito a una vera e propria maratona che ci ha impedito di analizzare con attenzione i dettagli del bilancio“. Il voto di approvazione, dunque, secondo i partiti di opposizione è frutto di una vera e propria corsa ad ostacoli.
Inoltre, come ha sottolineato Andrea Arbizzoni, consigliere di Fratelli d’Italia, “se da una parte è vero che non sono state aumentate le tasse, dall’altra la giunta ha comunque trovato il modo di mettere le mani nelle tasche della gente introducendo le strisce blu per parcheggiare in diverse zone”. Per chi fosse a digiuno di viabilità, le strisce blu sono i parcheggi a pagamento, equiparati dalla minoranza a una vera e propria “tassa nascosta“.
Marco Monguzzi, consigliere di Fratelli d’Italia, ha inoltre rimarcato come a questo bilancio manchi una strategia complessiva. Cosa che non è stata molto ben digerita dal primo cittadino che ha replicato evidenziando gli investimenti sul fronte scolastico, sul fronte sportivo e su quello della cultura. Tuttavia, a tenere banco è stata la sicurezza, con l’ordine del giorno letto in aula dal consigliere per partito democratico, Angelo Imperatori, che impegna la giunta “a un patto urbano per la sicurezza”, con particolare riguardo alle zone della stazione ferroviaria e di corso Milano, coinvolgendo per le loro competenze, oltre alla polizia locale, anche le guardie ecologiche volontarie e la protezione civile (l’opposizione ha polemicamente domandato il ruolo che dovrebbero svolgere questi due corpi).
Pier Franco Maffé, consigliere di Forza Italia, non ha mancato di sollevare diverse critiche.“Stiamo sconfinando nelle competenze di Prefettura e di Questura – ha commentato il consigliere -. Viene da domandarsi cosa ha fatto fino adesso l’amministrazione. L’ordine del giorno è veramente surreale“.
Sulla stessa lunghezza d’onda si è dichiarato Simone Villa, consigliere comunale della Lega. L’esponente del Carroccio, dichiarando che “a un ordine del giorno simile non è possibile esprimere un voto avverso”, ha aggiunto che “finalmente la Giunta ha preso coscienza di un problema di sicurezza che però esiste da più anni”. Come dire: secondo i partiti di opposizione, l’amministrazione ha finalmente ha messo a fuoco una questione più volte sottolineata.


