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Ragazzini provocano disordini a Cesano: l’Oratorio Don Bosco chiuso il sabato

Comportamenti sopra le righe, schiamazzi, e incursioni nelle aree limitrofe: nulla che possa essere classificato come “ragazzata”, ma un atteggiamento costante e crescente, che ha già richiesto l’intervento del Don

CESANO MADERNO — È diventato un rituale preoccupante, quasi un appuntamento fisso del sabato pomeriggio: un gruppo di ragazzini, tutti minorenni, si ritrova nel pieno centro cittadino e, dopo essersi avvicinati all’oratorio Don Bosco di via Cantù, dà il via a una serie di disordini che hanno portato alla triste, ma momentanea, decisione di chiudere lo spazio ricreativo nel fine settimana.

Comportamenti sopra le righe, schiamazzi, e incursioni nelle aree limitrofe: nulla che possa essere classificato come “ragazzata”, ma un atteggiamento costante e crescente, che ha già richiesto l’intervento del Don. Sul tema si è espresso ai microfoni di MBNews il sindaco di Cesano, Giampiero Bocca: “È una situazione che mi dispiace molto”, ha dichiarato il primo cittadino sottolineando che la chiusura provvisoria, seppur necessaria, rappresenta una sconfitta per tutti. “Stiamo parlando di maleducazione, non di episodi di violenza o criminalità. Si tratta di una decina di ragazzi che utilizzano alcuni spazi a loro piacimento senza rispettare regole educative”, ha spiegato il sindaco, precisando che la misura è stata adottata anche perché l’oratorio non disponeva di personale sufficiente per gestire la situazione.

Bocca ha poi ricordato che la decisione si inserisce all’interno di un insieme di interventi preventivi: “Abbiamo attivato controlli da parte dei Carabinieri e della Polizia Locale, e il servizio sociale è stato prontamente coinvolto per monitorare e gestire il fenomeno”, ha spiegato. Il sindaco ha precisato inoltre che gli episodi registrati non includono atti di vandalismo: “Il problema resta circoscritto a comportamenti maleducati che richiedono supervisione e intervento educativo”.

I ragazzini in questione, qualche settimana fa, sarebbero stati protagonisti di una lite scoppiata tra di loro in cui uno era rimasto ferito al volto da un oggetto contundente.

Bocca ha infine annunciato che da gennaio riprenderanno le iniziative di educativa di strada, già avviate in passato, per monitorare e accompagnare i ragazzi, evitando che comportamenti problematici possano evolvere in situazioni più gravi.

“Il fenomeno riguarda l’intera città, non solo l’oratorio. Il nostro impegno è garantire sicurezza e supporto educativo”.