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LA DENUNCIA

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Ambiente
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L’allarme dei comitati: “Sacchi di amianto nel cantiere Pedemontana a Desio”

4 dicembre 2025 | 09:30
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L’allarme dei comitati: “Sacchi di amianto nel cantiere Pedemontana a Desio”

I comitati No Pedemontana hanno trovato e fotografato numerosi sacchi contenenti amianto nel cantiere per la realizzazione della nuova autostrada in via Mazzini. Presentato un esposto al sindaco.

Sacchi accatastati dentro la recinzione del cantiere di Pedemontana in via Mazzini a Desio, con etichette di rifiuti pericolosi e la dicitura “contiene amianto”. Li hanno notati e fotografati, tra domenica e lunedì scorsi, alcuni attivisti dei comitati No Pedemontana, il Coordinamento No Pedemontana e Suolo Libero. I sacchi si trovano nei pressi della rotonda tra via Mazzini e Dalla Chiesa, dietro l’ospedale. 

Sacchi di amianto cantiere pedemontana Desio

 “Domenica 30 novembre all’interno della recinzione del cantiere, a pochi metri dalle reti ma molto vicino al ciglio della strada, erano accatastati numerosi sacchi,  almeno una cinquantina se non di più, recanti le etichette di rifiuti pericolosi e la dicitura CONTIENE AMIANTO – scrivono i rappresentanti dei comitati in un comunicato –  I sacchi erano accatastati all’interno di un’ulteriore recinzione di moduli metallici mobili, assemblati in maniera a dir poco approssimativa, senza copertura per evitare l’azione degli agenti atmosferici  e senza isolamento dal terreno”. 

sacchi di amianto cantiere pedemontana desio

Gli attivisti sono tornati nello stesso luogo lunedì e hanno trovato la stessa situazione. “In un sopralluogo di lunedì 1 dicembre la situazione era perfino peggiore: i sacchi erano stati spostati e ammassati  e letteralmente appoggiati sulla recinzione del cantiere che dà sul numero civico 73, a pochi metri dalle case. Si possono toccare con un dito semplicemente infilandolo tra le maglie della recinzione; naturalmente continuano ad essere senza coperture e quindi esposte agli agenti atmosferici. Non siamo tecnici e non siamo ispettori dell’Arpa o dell’ATS, ma  quanto abbiamo osservato ci sembra abbastanza preoccupante e merita delle verifiche da parte degli organi competenti”.  

L’esposto al sindaco

Gli attivisti hanno presentato un esposto al sindaco di Desio per chiedere di verificare il rispetto delle indicazioni di legge sulla gestione dell’amianto e di prendere eventualmente i provvedimenti necessari.  “Sarebbe interessante anche sapere qual è l’impresa che sta gestendo lo smaltimento dei rifiuti, e in che modo Pedemontana e Webuild ne controllano l’operato – scrivono i comitati – La realizzazione di Pedemontana è ancora all’inizio e attraversa territori in cui ci sono e ci saranno parecchi terreni da bonificare. La trasparenza da parte delle società coinvolte e i controlli da parte delle istituzioni sono assolutamente doverosi”. 

“Ci vuole vigilanza”

“Certo non possiamo non domandarci come mai in una zona che pochi mesi fa era fatta di campi e brughiera ci fossero rifiuti così pericolosi. Qualche vecchio capanno degli attrezzi? Qualche impresa che ha voluto risparmiare sullo smaltimento? In ogni caso qualcosa non andava nemmeno prima  ed evidentemente in passato i controlli non sono stati sufficienti.  Questo, ovviamente, non autorizza ad essere approssimativi oggi sulla gestione di questi rifiuti. Con l’amianto si deve essere rigorosi; si doveva esserlo prima e si deve esserlo ora e in futuro. Ancora una volta la salute dobbiamo difenderla tutti noi con la vigilanza e la mobilitazione”.

Contattati sindaco e Pedemontana al momento non hanno risposto. Siamo a disposizione per un’eventuale replica.