Ambiente
|Fotovoltaico sul tetto di Novabit: Gelsia porta l’energia pulita a Seregno
Il nuovo impianto fotovoltaico sul tetto di Novabit produrrà 243 MWh di energia pulita all’anno, riducendo le emissioni di CO2 e rappresentando un modello replicabile per le imprese lombarde.
Seregno – Un nuovo passo verso la transizione energetica delle imprese lombarde prende forma a Nova Milanese. Gelsia ha avviato la costruzione di un impianto fotovoltaico sul tetto dello stabilimento Novabit , con una produzione stimata di 243 MWh all’anno, sufficiente per ridurre significativamente le emissioni aziendali e ottimizzare i costi energetici.
Un impatto ambientale concreto
L’impianto fotovoltaico eviterà l’emissione di circa 57,4 tonnellate di CO2 ogni anno, un dato equivalente all’assorbimento di oltre 2.396 alberi. L’energia generata sarà principalmente destinata all’autoconsumo aziendale, mentre eventuali surplus verranno immessi nella rete elettrica.
L’impegno di Gelsia nella sostenibilità
Secondo Riccardo Fornaro, Direttore Generale di Gelsia: “Il fotovoltaico su tetto è ormai una pratica consolidata che consente alle imprese di ridurre le emissioni e ottenere risparmi energetici concreti. In contesti urbanizzati, dove lo spazio è limitato, questa soluzione è efficace e facilmente replicabile. Il progetto con Novabit ne è un esempio tangibile”.
Novabit punta su un modello virtuoso
Osvaldo Pozzi, Presidente di Novabit, sottolinea: “Questo intervento rappresenta un passo concreto verso una gestione aziendale più sostenibile e dimostra come il fotovoltaico su tetto possa diventare un modello replicabile da molte imprese lombarde”.
Servizio “Zero pensieri” e Piano Industriale al 2035
Il progetto sarà realizzato con la formula del Servizio Fotovoltaico “Zero pensieri”, in cui Gelsia gestisce l’intero impianto e l’investimento. L’iniziativa rientra nel Piano Industriale al 2035 del perimetro AEB, che punta a superare i 20 MW di potenza fotovoltaica installata sul territorio lombardo.


