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Desio, rinasce l’antica roggia di Villa Tittoni: il centrosinistra conferma il recupero
Il progetto di recupero dell'antica roggia, col ritorno dell'acqua

L’assessora ai lavori pubblici Nunzia Smiraglia in consiglio comunale ha spiegato che serve il via libera della Sovrintendenza, ma l’amministrazione comunale è intenzionata a portare avanti il progetto.

L’antica roggia di villa Tittoni a Desio tornerà in funzione. Lo ha ribadito la maggioranza di centrosinistra che governa la città, confermando l’intenzione già espressa di riportare l’acqua nel canale aperto in un piccolo tratto in via Cavalieri di Vittorio Veneto, nei pressi della biblioteca civica. 

Il consigliere dem: “La roggia è un elemento identitario di grande valore”

L’argomento è stato riportato all’attenzione dal consigliere del Pd Federico Pilastro che ha presentato un’interrogazione in consiglio comunale. “La roggia è inattiva da tempo: si trova in una zona della città potenzialmente interessante, soprattutto per le nuove generazioni, vista la vicinanza alla biblioteca – ha detto il giovane consigliere dem –  La sua costruzione risale alla seconda metà del XIV secolo, fu ultimata per volontà di Bernabò Visconti e realizzata per irrigare la pianura e consentire la molitura di cereali e semi, risultando anche elemento di bellezza e di vita sociale per la comunità. Nel secondo dopoguerra fu progressivamente chiusa e interrata in lunghi tratti fino a scomparire quasi del tutto” . Restò aperto un canale lungo 45 metri vicino all’ingresso della biblioteca, nel complesso di villa Tittoni. “Recuperarla – ha sottolineato Pilastro –  significherebbe restituire alla comunità un elemento identitario e paesaggistico di grande valore storico-culturale e con un grande potenziale ricreativo, rafforzando al tempo stesso l’attrattività turistica di Desio”.

L’assessora Smiraglia: “Intendiamo proseguire”

Nel 2021  il comune aveva siglato una convenzione con BrianzAcque per la riattivazione del canale; il progetto si è poi fermato.  “La roggia rappresenta un grande valore storico culturale per la nostra città – ha ribadito l’assessora ai lavori pubblici Nunzia Smiraglia – Riattivarla è tra gli obiettivi indicati nelle nostre linee di mandato. Il progetto risale al 2021. Dopo il collaudo, è emerso che c’è una dispersione d’acqua. E’ risultato necessario procedere con l’ impermeabilizzazione dell’alveo della roggia, per evitare dispersione di acqua e anche di energia. BrianzaAcque  ha dato indicazioni operative, ma il progetto, che deve rispettare le caratteristiche storiche  del complesso di villa Tittoni, va sottoposto alla Sovrintendenza. Il nostro intento è quello di proseguire”.