L'EVENTO
|Confimi Awards 2025, quando le imprese manifatturiere guardano lontano!
L’associazione imprenditoriale, in una serata che è stata anche l’occasione per scambiarsi gli auguri di Natale, ha assegnato a tre aziende associate, PolyPiù, MITI e Granulati Italia, i premi per lo sviluppo sostenibile, la salute e la sicurezza sul lavoro e la Fidelity Confimi.
Monza. Siamo ormai molto vicini a Natale. Regali e premi, più o meno graditi, abbondano. Ci sono, però, riconoscimenti che hanno un valore speciale perché parlano di percorsi e progetti capaci di andare ben al di là dell’effimero tempo delle festività natalizie. È il caso dei Confimi Awards, che nel 2025 per la loro seconda edizione hanno voluto celebrare all’U-Power Stadium di Monza le imprese in grado di distinguersi per lo sviluppo sostenibile, la salute e la sicurezza sul lavoro e la Fidelity Confimi.
Nel corso della serata, condotta dalla giornalista e scrittrice Manuela Donghi, per Confimi Industria Monza e Brianza e per Confimi Industria Bergamo, associazione imprenditoriale che in Italia raggruppa 45mila aziende, con circa 600 mila addetti complessivi e un fatturato complessivo di circa 85 miliardi di euro annui, i Confimi Awards sono stati l’occasione anche per scambiarsi gli auguri di Natale e per creare un momento di dialogo e riflessione sul presente e sul futuro delle imprese manifatturiere e delle Pmi del nostro territorio.

“Il tessuto produttivo delle imprese manifatturiere di Bergamo, Monza e Brianza ha delle eccellenze a livello mondiale e, nonostante le incertezze del contesto globale, si mostra resiliente e in grado di rispondere alle esigenze del mercato” afferma Edoardo Ranzini, Direttore di Confimi Industria Bergamo e Confimi Industria Monza e Brianza durante l’evento che ha avuto come main partner l’Agenzia Generali Monza Largo XXV aprile ed è stato sostenuto da JB Cars, Tenhorto, Waterjet e PMI Salute.
LA SITUAZIONE
Le problematiche da affrontare per le Pmi, anche del nostro territorio, comunque, non mancano. Su tutte il costo dell’energia. “È un tema di concorrenza che vede l’Italia pagare di più anche di Francia, Germania e Spagna – spiega Paolo Agnelli, Presidente di Confimi Industria Bergamo, ma anche fondatore e presidente di Confimi Industria nazionale – le nostre imprese sono in difficoltà nei confronti, ad esempio, di Cina, India e Turchia dove non c’è un Green Deal da rispettare come in Europa”.
“La politica italiana deve smetterla di raccontarci che il disaccoppiamento tra i costi di elettricità e gas è un problema europeo oppure che la guerra tra Russia e Ucraina incide molto sulla tariffa del gas – continua Agnelli – noi abbiamo preparato un manifesto sul tema dell’energia da portare al Governo Meloni e crediamo in un dialogo che possa produrre risultati concreti per favorire lo sviluppo delle imprese”.

Il momento clou dei Confimi Awards, consistenti in una scultura che rappresenta il logo Confimi realizzata dall’associata BTS, è stato naturalmente quello delle premiazioni. Anche perché, come ha affermato Franco Goretti, presidente di Confimi Industria Monza Brianza, “il riconoscimento va ad aziende che hanno dato utile concretezza alle parole sostenibilità e sicurezza e, anche grazie a loro, ci aspettiamo di fare sempre più rete e squadra per crescere nel prossimo futuro”.
I PREMI
A ricevere il premio Confimi Awards 2025 nella categoria “Sviluppo Sostenibile e Fidelity” è stata PolyPiù, azienda di Corbetta, in provincia di Milano, specializzata nella produzione e lavorazione di materie plastiche e leader nelle soluzioni in policarbonato. “La sostenibilità racchiude tante cose e noi, nel nostro piccolo, recuperiamo lo scarto al 100%, riduciamo i rifiuti, l’uso di materie prime vergini e puntiamo sull’efficienza energetica” spiegano Domenico ed Elisabetta Moretti, alla guida di un’azienda familiare che combina tradizione e innovazione.
I premiati dei Confimi Awards: (da des.) Valentina Serrone (MITI), Elisabetta e Domenico Moretti (PolyPiù) e Gualtiero Gelormini (Granulati Italia)
Per la categoria “Sviluppo Sostenibile, Salute e Sicurezza sul luogo di lavoro e Fidelity” si è aggiudicato il Confimi Award una realtà imprenditoriale bergamasca con quasi 100 anni di vita. MITI (Manifattura Italiana Tessuti Indemagliabili), che ha sede ad Urgnano, ha fatto delle proprie competenze nel settore tessile un marchio distintivo da unire all’innovazione e alla cura del design. “Il futuro non ci aspetta, si fa giorno per giorno – afferma Valentina Serrone – non bisogna stancarsi di formare, informare e sensibilizzare sulla sicurezza perché ogni lavoratore deve tornare a casa la sera”.
Sempre per la categoria “Sviluppo Sostenibile, Salute e Sicurezza sul luogo di lavoro e Fidelity” è stata premiata anche la Granulati Italia che da Boltiere, in provincia di Bergamo, è leader nel settore dei semilavorati alimentari di elevato livello qualitativo per gelaterie, pasticcerie e per diversi canali commerciali e di vendita. “Da poco abbiamo avviato, con il supporto di Confimi, un percorso di efficientamento energetico che ci ha consentito in un solo anno di ottenere notevoli risultati – afferma Gualtiero Gelormini – siamo intenzionati a proseguire su questa strada con sempre maggiore convinzione”.
LE PROSPETTIVE
La manifattura del nostro territorio e Confimi, insomma, possono guardare con fiducia e speranza al 2026. Le idee, del resto, non mancano. Lo dimostra anche il progetto editoriale “inventàrio”, un’iniziativa promossa da Confimi Industria per raccontare attraverso 500 parole la manifattura italiana, un settore che ha reso il Made in Italy famoso nel mondo.
Nel corso della serata dei Confimi Awards, proprio in relazione a questa pubblicazione, è stato presentato anche un video reel, pensato, progettato e realizzato in collaborazione da MB News e Confimi Industria Monza e Brianza, con la partecipazione delle imprese associate Tenhorto, Waterjet e Unimec, che in maniera anche ironica spiega l’importanza di apprendere un linguaggio capace di aprire un mondo fatto di passione, conoscenze e competenze.
Le foto sono di Alessandro Carrozzo


