celebrazione coldiretti
|Un paese in festa e il rombo dei trattori: la Brianza ha reso omaggio alla sua terra
A Macherio la prima celebrazione interprovinciale della Giornata del Ringraziamento Coldiretti: rito religioso e mercato Campagna Amica.
Macherio si è svegliata con il rombo dei motori. Ieri, 30 novembre, non è stato un giorno qualunque, perchè si è tenuto il raduno dei trattori della Coldiretti, arrivati per celebrare la Giornata del Ringraziamento degli agricoltori di Milano, Lodi e Monza Brianza. Un debutto storico che ha trasformato la cittadina brianzola nel cuore pulsante del mondo agricolo lombardo. Con visitatori da tutta la Brianza a fare da cornice a una domenica di tradizione e futuro.
Istituita nel 1951, la ricorrenza rappresenta da oltre settant’anni l’occasione per dire grazie al raccolto dell’annata appena conclusa e per chiedere la benedizione sui futuri lavori in campagna.
Alle 9.30 i mezzi agricoli hanno fatto il loro ingresso nel parcheggio di piazza dei Combattenti, tra gli sguardi dei bambini e degli imprenditori locali. In contemporanea, i più piccoli si sono immersi nel laboratorio sulle api e il miele della fattoria didattica Cascina Bosco di Pessano con Bornago (MI), mentre apriva al pubblico la mostra “Il gusto del quotidiano. Lavoro come compimento di sé da San Benedetto ad oggi”.

Al centro della celebrazione, alle 10.30, la Santa Messa nella chiesa parrocchiale dei Santi Gervaso e Protaso, officiata da monsignor Michele Elli, vicario episcopale della Diocesi di Milano, insieme a don Matteo Vasconi, consigliere ecclesiastico della Coldiretti per Milano e Monza Brianza. Un rito al quale hanno partecipato Alessandro Rota, Presidente della Coldiretti di Milano, Lodi e Monza Brianza, e Umberto Bertolasi, il direttore Umberto Bertolasi direttore della federazione interprovinciale.
“Questa è una giornata che profuma di speranza – ha dichiarato Rota –. Portiamo i nostri trattori davanti alla chiesa non per esibirli, ma per ricordare che i nostri prodotti nascono dalle mani di chi lavora ogni giorno con coraggio”.
Al termine della Messa, la piazza della chiesa si è trasformata in mercato, con i produttori di Campagna Amica, fondazione nata per realizzare iniziative volte ad esprimere pienamente il valore e la dignità dell’agricoltura italiana. Il gran finale è stato il rito della benedizione dei trattori e dei mezzi agricoli, con il monsignor Elli a impartire la preghiera tra tra la partecipazione calorosa dei presenti.






