Logo

Il Monza si ferma anche con il Sudtirol, a Maric risponde Odogwu!

8 dicembre 2025 | 17:38
Share0
Il Monza si ferma anche con il Sudtirol, a Maric risponde Odogwu!

I biancorossi, che erano passati in vantaggio nel primo tempo, sono stati raggiunti nella ripresa. Ora non sono più soli in testa alla classifica. Con loro c’è anche il Frosinone. E il prossimo turno riserva la difficile trasferta di Venezia.

Monza. Una rondine non fa primavera.Forse nemmeno due. Tanto meno d’inverno. Quindi conviene aspettare ancora prima di dire che il Monza, fino a due settimane infallibile, ora si trova con il motore inceppato. Il campo, che alla fine dei conti ha sempre ragione, però, ci dice che, dopo il pareggio combattuto in casa dello Juve Stabia, nel giorno dell’Immacolata è arrivato anche il pari casalingo contro il Sudtirol.

Il Monza, apparso non al meglio dal punto di vista fisico e privo di grandi idee, aveva anche trovato il vantaggio nel primo tempo con Maric, schierato titolare un po’ a sorpresa. Il Sudtirol, sulla carta destinato al ruolo di “vittima sacrificale”, non ha mai ceduto. E nella ripresa ha pure trovato il pareggio con Odogwu, subentrato a partita in corso. L’1-1, poi, non è cambiato più fino alla fine. Ed ora i biancorossi, oggi tutt’altro che “senza peccato” a differenza della Vergine Maria, non sono più soli prima in classifica. Il Frosinone li ha raggiunti per una coabitazione che, tutto sommato, per il momento può anche andare bene.

LA CRONACA

Qualche assenza tra squalifiche (Birindelli) ed infortuni (Colpani, Zeroli, Ravanelli) spinge Bianco ad introdurre qualche modifica nella formazione tipo. In difesa c’è Delli Carri centrale, in attacco Maric, Dany Mota e Keita compongono il reparto offensivo. Nella panchina corta ritorna Galazzi e c’è anche Alvarez, che al rientro dall’infortunio non ha brillato.

Monza-Sudtirol

Sin dai primi minuti il Monza prova ad imporre il proprio gioco. Dany Mota impegna Adamonis con una conclusione sul primo palo. La manovra dei biancorossi, però, non è veloce. E il Sudtirol, ben schierato dall’esperto Castori, si difende con ordine e senza grossi patemi. Anzi, intorno alla metà del primo tempo, gli ospiti, accompagnati da uno sparuto gruppo di tifosi, si rendono anche due volte pericolosi. Prima Casiraghi arriva al tiro quasi da fondo campo e Thiam se la cava con l’aiuto della difesa. Poi sul colpo di testa di Merkaj il portierone biancorosso respinge quasi d’istinto!

IL VANTAGGIO DEL MONZA

Quando il Sudtirol sembra mettere alle corde il Monza, la squadra di Bianco trova il vantaggio. Siamo al 32′: Maric, ben appostato in area, riceve palla dalla sinistra da Carboni, controlla e in mezza rovesciata batte Adamonis! La curva Pieri, che oggi ha ricordato Davide Pieri, il giovane da cui prende il nome, morto 27 anni fa in un incidente stradale, esulta nella speranza che sia l’inizio della strada verso l’ennesima vittoria.

Nei minuti che mancano all’intervallo il Monza non prova ad affondare il colpo. Keita e Azzi appaiono piuttosto fuori dal gioco e, se non fosse per qualche timido spunto di Dany Mota, nessun giocatore biancorosso prova a saltare l’uomo. Il Sudtirol, invece, dimostra di aver assorbito il gol subito e di prepararsi a dare il meglio anche nel secondo tempo.

Monza-Sudtirol

LA RIPRESA

Dopo l’intervallo si torna in campo senza che le due squadre abbiano effettuato cambi. L’impressione è che gli ospiti, comunque, abbiano un piglio più deciso. Lo dimostra anche il colpo di testa di Zedadka, fuori di poco in avvio. Il Monza fatica ad accelerare il ritmo della propria manovra e punta più che altro a gestire lo striminzito vantaggio. Magari nella speranza che, come già avvenuto con lo Spezia ed il Cesena, possa bastare anche oggi.

La girandola dei cambi consente ai biancorossi di rivedere in campo Petagna, protagonista nell’ultima trasferta contro lo Juve Stabia. Ad azzeccare, però, gli ingressi dalla panchina è il Sudtirol. Dopo il colpo di testa di poco sul fondo di El Kaouakibi, infatti, gli ospiti trovano il pareggio al 76′: azione confusa nell’area del Monza, Tait trova l’assist per Odogwu che sotto misura sorprende Thiam di sinistro!

IL FINALE

Lo schiaffo in faccia risveglia un po’ il Monza che prova a riportarsi nella metà campo avversaria alla ricerca del nuovo vantaggio. Il più pericoloso è Petagna, che prima di testa impegna centralmente Adamonis, poi, a pochi minuti dalla fine, colpisce una clamorosa traversa sotto misura su uno dei rari spunti efficaci di Azzi.

Paolo BiancoIl tecnico del Monza, Paolo Bianco

I quattro minuti di recupero, che vedono in campo anche il rientrante Galazzi, ci restituiscono i biancorossi, con le ultime energie a disposizione, che si portano in avanti verso la porta del Sudtirol. L’ultimo sussulto è di Colombo che costringe Adamonis alla deviazione con un diagonale preciso, ma debole. Il triplice fischio di Ayroldi concede al Monza una classifica che ancora le sorride. Perché se il Frosinone ha raggiunto i biancorossi al primo posto, il Cesena, terzo, resta a 4 punti. Ma non c’è tempo per ragionare. Il 13 dicembre è in programma l’insidiosa trasferta di Venezia.

foto Alessio Morgese – Agenzia Foto MorAle

Marcatori: 32′ Maric (M), 76′ Odogwu (S)
MONZA (3-4-2-1): Thiam; Izzo, Delli Carri, Carboni; Ciurria (87′ Galazzi), Obiang, Pessina, Azzi; Keita (69′ Petagna), Dany Mota (80′ Alvarez); Maric (68′ Colombo). A disp: Pizzignacco, Strajnar, Brorsson, Lucchesi, Sardo, Bakoune. All. Bianco
SUDTIROL (3-5-2): Adamonis; Kofler, El Kaouakibi (81′ F. Davi), Veseli; Molina, Casiraghi (80′ Pietrangeli), Tronchin (87′ Masiello), Martini (66′ Tait), Zedadka; Merkaj, Pecorino (66′ Odogwu). A disp: Poluzzi, Bordon, Mancini, Mallamo, Italeng, Coulibaly, S. Davi. All. Castori.
Arbitro: Giovanni Ayroldi (Molfetta)
Ammoniti: Martini (S), Odogwu (S), Carboni (M)
Note: Tempo soleggiato con temperature invernali, terreno di gioco in buone condizioni. Spettatori 5.290 (91 ospiti), 54.617,30 euro di incasso.
Recupero: 1′ pt, 4′ st