appalti
|Brugherio, ricorso sull’appalto del verde: il Tar dà ragione al Comune
Il terzo classificato si era rivolto al Tribunale amministrativo e l’iter aveva bloccato gli sfalci dell’erba trasformando la città in una giungla.
In pieno dicembre, l’avventura primavera-estate della giungla urbana a Brugherio si chiude con un successo del Comune nel ricorso al Tar presentato dal terzo classificato nella gara d’appalto per la gestione del verde urbano. Lo comunica con evidente soddisfazione il sindaco Roberto Assi che poco fa ha diffuso un comunicato citando la sentenza n. 3980/2025 del TAR Lombardia.
La sentenza nel ricorso sulla gara per la gestione del verdea Brugherio, sottolinea Assi, “conferma che il Comune di Brugherio e gli uffici hanno operato in modo corretto e che l’impostazione scelta dall’Amministrazione ha tutelato pienamente l’Ente. Il TAR ha infatti respinto tutte le principali censure rivolte al Comune e ha riconosciuto che l’unica criticità riguarda un errore tecnico dell’impresa aggiudicataria nel calcolo del ribasso. Il Comune dovrà a questo punto procedere a ricalcolare i punteggi economici, come peraltro aveva già avviato in autotutela”.

Il sindaco Assi: “l’appalto ponte opportuno e previdente”
Errore a parte nei calcoli sul verde urbano a Brugherio, secondo il sindaco “Va sottolineato che gli uffici, attivando un appalto ponte, hanno evitato, pur con le inevitabili criticità di servizio, il rischio concreto di una richiesta risarcitoria molto elevata . È stata quindi una scelta amministrativa prudente e corretta, che oggi si conferma pienamente opportuna: ancora una volta, l’Amministrazione e gli Uffici hanno tutelato nella maniera più completa e previdente gli interessi dei Cittadini di Brugherio, anche sotto il profilo economico”.
Arriva dunque il momento della chiusura delle procedure che potrà dare il via libera all’assegnazione dell’incarico al vincitore dell’appalto. “Il Comune procederà da subito all’esecuzione della sentenza, assicurando la rapida conclusione della procedura di gara e la continuità dei servizi di manutenzione del verde cittadino”, ha chiosato Assi.
L’antefatto sul caso del verde urbano di Brugherio
A generare il problema la scorsa primavera era stata la d’appalto per il verde pubblico. Percorso gestito con la Stazione appaltante della Provincia di Monza e Brianza. Il terzo classificato aveva presentato ricorso e quest’azione, consentita dalla normativa entro un mese dall’assegnazione provvisoria, aveva paralizzato il servizio su tutta la città. Al punto che dal primo sfalcio, programmato entro il mese di marzo 2025, la programmazione era saltata. Risultato: il verde urbano ridotto a una giungla, interventi tampone del Comune e, infine, un criticato appalto ponte per far fronte almeno alle situazioni più critiche.



