il fatto
|Brugherio, anziano ammanettato e sbattuto sul cofano dalla Locale: era in doppia fila
L’episodio si è consumato a pochi passi dal Comune. L’automobilista, ex membro di spicco delle istituzioni nazionali, aveva parcheggiato la Ferrari in divieto.
Scene da film action a Brugherio venerdì della scorsa settimana: un anziano automobilista che aveva parcheggiato la Ferrari in doppia fila è stato ammanettato e sbattuto sul cofano da un agente della polizia locale dopo un diverbio i cui contenuti non sono noti. Il brugherese, figura nota che ha ricoperto ruoli di spicco nelle istituzioni e nell’imprenditoria nazionali, è stato trasferito presso il comando di via Quarto a bordo dell’auto di servizio della Locale e il suo bolide sarebbe rimasto per oltre un’ora sul posto, a serrature aperte, finché all’uomo non è stato concesso di lasciare gli uffici del comando. Tutto è accaduto in pieno giorno, nel centro storico di Brugherio, a due passi dal Comune, davanti a uno dei bar più frequentati della città (“Angelo dalla mattina alla sera”). E sotto gli occhi allibiti di passanti e clienti.
La testimonianza
Il protagonista della vicenda avrebbe parcheggiato in doppia fila per consumare qualcosa al bancone del bar. Quando la pattuglia della Polizia locale di via Quarto si è fermata sul posto, avvicinandosi all’auto in doppia fila, il proprietario è uscito dal bar. “L’abbiamo visto raggiungere l’agente in servizio – ha riferito un testimone oculare – e discutere per qualche istante. A un certo punto il vigile ha estratto le manette, le ha allacciate a un polso dell’anziano, lo ha fatto girare su se stesso e lo ha sbattuto sul cofano della macchina. Una scena incredibile”.
La denuncia per resistenza e la lettera di reclamo al Comune
Dal punto di vista formale, l’episodio si è chiuso non con un arresto ma con una denuncia per resistenza a carico dell’automobilista. Lo conferma il sindaco Roberto Assi che però aggiunge: “E’ una questione che non compete la parte politica ed è corretto che venga gestita da Polizia locale e avvocatura”. Gli strascichi potrebbero essere lunghi. Sempre il sindaco Assi ha confermato che l’avvocato del denunciato ha inviato al Comune un lunghissimo report di contestazioni sull’operato della Polizia locale nei fatti in questione.


