la festa
|I 30 Anni di Brianza per il Cuore: l’obiettivo è sempre salvare vite
Tante iniziative quest’anno tra corsi dedicati agli studenti, donazioni e l’obiettivo di inaugurare presto gli ambulatori pediatrici al San Gerardo di Monza.
Laura Colombo ha alzato una grande coppa che i soci le hanno regalato in segno di affetto per il suo instancabile impegno nel suo ruolo di presidente di Brianza per il Cuore. Se vogliamo dare un nome alla prevenzione e alla lotta alle malattie cardiovascolari in Brianza questo è quello di Brianza per il Cuore ONLUS. L’associazione, nata nel lontano 1995, ha spento quest’anno trenta candeline, celebrando tre decenni di impegno instancabile a tutela della salute della comunità. L’ultimo, significativo, atto di questo importante anniversario è stata la cena di gala che si è svolta venerdì sera, 28 novembre e ha riunito i volontari e sostenitori allo Sporting Club di Monza, in un momento carico di emozione e riconoscenza.
Un “Grazie” a chi sostiene la vita
La serata è stata l’occasione per la Presidente, Laura Colombo, di stringere la mano e ringraziare ufficialmente chi da anni supporta la missione dell’associazione. La Presidente Colombo ha voluto onorare soci e sostenitori con la consegna di targhe di riconoscimento, sottolineando l’importanza del loro contributo.
Tra i premiati, sono stati chiamati sul palco Giuseppe Porro, Maurizio Coccia, Sabrina Orsenigo e anche Matteo Riccardo Speziali (autore di queste righe, ndr).
Ma il momento più toccante e inatteso è stato la consegna di quattro targhe dedicate a quattro persone “speciali”, il cuore pulsante e privato della stessa Presidente: i suoi tre figli, Gloria, Silvia e Riccardo, e il suo amato marito, Filiberto Vago, un gesto che ha evidenziato come l’impegno per la comunità sia un affettuoso affare di famiglia.
Giovani Salvavita e Cuore al San Gerardo
L’anniversario ha acceso i riflettori su un anno di attività particolarmente intenso e proficuo per Brianza per il Cuore. Oltre alla manutenzione dei defibrillatori cittadini e ai continui corsi di defibrillazione, l’ONLUS ha investito massicciamente sul futuro: i giovani.
Il progetto “Saper Fare, Sapere Essere” ha coinvolto circa 250 studenti delle classi quinte delle scuole superiori. L’obiettivo è trasformare gli adolescenti in potenziali salvatori, fornendo loro un corso completo di rianimazione cardio polmonare e sull’uso del DAE. Il ragionamento è semplice e cruciale: sono i giovani i più presenti in strada, spesso negli orari più critici, e possono rappresentare l’unica possibilità di soccorso in caso di emergenza.
E poi a settembre c’è stata la seconda edizione della “Camminata del Cuore nelle meraviglie del Parco” a cui hanno partecipato un migliaio di persone. I fondi sono andati al progetto che da un biennio vede impegnata l’associazione che ha continuato a promuovere lo sviluppo degli ambulatori di cardiologia pediatrica, lavorando per offrire accoglienza e ambienti sempre più moderni alle famiglie in un momento di vulnerabilità.
Un momento importante di questo 2025 è stata la consegna, grazie a una raccolta fondi partita un anno fa, di un nuovo ecocardiografo all’avanguardia al reparto pediatrico. Questo strumento è fondamentale e permetterà di eseguire delicate ecocardiografie transesofagee. Una necessità giustificata dai numeri: solo l’anno scorso, il San Gerardo ha erogato tra le 2.000 e le 2.500 prestazioni nell’ambito della cardiologia pediatrica e ambulatoriale.
Trent’anni di attività che hanno dimostrato come la vera forza di Brianza per il Cuore risieda nella sua capacità di unire il rigore sanitario alla passione e al sentimento di una intera comunità. Avanti così…per altri 30 e ancora 30 anni!






