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Arcore, salta la seduta sul Bilancio per mancato numero legale

Assenti Giovanni Timpano e Fabio Varrecchia di Fratelli d’Italia e Daniela Sperti. L’opposizione lascia l’aula e la seduta salta.

Sgradevole déjà vu per la giunta Bono di Arcore: anche quest’anno il Bilancio non ha superato la prova del consiglio comunale e toccherà tornare in aula a due passi dal Natale per riprovarci. Curiosa coincidenza: i tre assenti del centrodestra che hanno fatto saltare il numero legale sono gli stessi che un anno fa arrivarono a bocciare il documento programmatico. Si tratta di Giovanni Timpano e Fabio Varrecchia di Fratelli d’Italia e Daniela Sperti, esponente della civica di appoggio a Bono. Un terzo assente in minoranza.

I precedenti e la dinamica

I primi due, sono stati a lungo sulla barricata in passato contestando la decisione del sindaco Maurizio Bono di licenziare il vicesindaco Pino Tozzi sostituendolo con Luca Travascio. Nella seduta comunale di ieri, 19 dicembre, i tre assenti giustificati hanno innescato una dinamica nella quale ha avuto un ruolo decisivo l’opposizione che ha lasciato l’aula sottolineando l’incapacità della maggioranza, in quel frangente, di garantire il numero legale.

Il Partito democratico di Arcore sulla seduta sul Bilancio

“Altre volte è successa la stessa cosa ma per senso di responsabilità siamo rimasti in aula – ha precisato il consigliere democratico Michele Calloni – ma sul Bilancio no, non saremo noi a tenere in piedi il bilancio del centrodestra. E senza il numero legale non dovrebbero nemmeno convocarla la seduta”. Sempre dal Pd Davide Cazzaniga commenta l’episodio come “l’ennesima situazione di difficoltà politica del sindaco Bono per un problema che in parte ha creato lui e che non è ancora del tutto risolto”. Il riferimento è appunto al caso Tozzi e alla crisi esplosa un anno fa con la bocciatura del bilancio e con un faticoso lavoro di tessitura effettuato poi dal sindaco per “riconquistare” i consiglieri contestatori.

L’uscita di scena del centrosinistra di Arcore dalla seduta consiliare sul Bilancio non è piaciuta alla maggioranza e lo stesso sindaco Maurizio Bono in aula ha esortato i consiglieri a non fare illazioni su crisi di maggioranza senza conoscere i motivi personali delle assenze, per evitare di fare “brutte figure”. Simone Sgura, consigliere dem, ha ribattuto: “non accettiamo lezioni di responsabilità, stiamo svolgendo il nostro ruolo e non sopporto questa abitudine della maggioranza che quando è in difficoltà parte all’attacco”.

Si tornerà in aula il 23 dicembre in seconda convocazione, a quel punto senza il vincolo del numero legale.