A Lissone l’intelligenza Artigiana ha incontrato l’intelligenza artificiale
In sala cittadini, imprenditori e artigiani per confrontarsi con esperti sul lavoro che cambia tra tradizione e intelligenza artificiale.
Lissone ha risposto presente alla serata di lunedì 1° dicembre dedicata al futuro dell’artigianato e alle nuove tecnologie. Alla Biblioteca Civica di Piazza IV Novembre si è tenuto l’incontro “IntelligenzaArtificiale e Artigianato: minaccia o opportunità?”, uno degli appuntamenti centrali della Settimana dell’Artigianato promossa dal Comune di Lissone in collaborazione con Apa Confartigianato Imprese.
All’incontro hanno partecipato artigiani, imprenditori e cittadini interessati a comprendere come l’innovazione stia trasformando il mondo del lavoro.
Ad aprire la serata la sindaca Laura Borella, che ha ufficialmente inaugurato la Settimana dell’Artigianato – ormai appuntamento fisso per la città. “È una tradizione che si è consolidata grazie alla collaborazione con Apa Confartigianato Imprese, che ringrazio per il supporto costante – ha affermato –. Quest’anno abbiamo voluto introdurre alcuni temi particolari, a partire dall’intelligenza artificiale, declinata però come “intelligenza artigiana”, per entrare nel merito di una trasformazione che va compresa fino in fondo.”
La sindaca ha poi ricordato come la settimana proseguirà con altri appuntamenti, tra cui un incontro dedicato ai social e, il 9 dicembre, l’Azienday presso l’Istituto G. Meroni rivolto all’orientamento scolastico.

A seguire è intervenuto Paolo Manfredi, consulente per la trasformazione digitale di Confartigianato Imprese e professore a contratto di Intelligenza Artificiale all’Università Milano-Bicocca, che ha spiegato come il concetto di “intelligenza artigiana” sia nato proprio per superare le paure legate alle nuove tecnologie. “All’inizio l’AI spaventava, oggi invece guardiamo a ciò che può fare concretamente nel lavoro quotidiano. Non sostituisce l’artigiano, ma ne trasforma il modo di lavorare”.
A completare il quadro è stato l’intervento di Gianluigi Bonanomi, esperto di comunicazione digitale e docente all’Accademia Santa Giulia di Brescia, che ha ripercorso le grandi trasformazioni tecnologiche degli ultimi decenni.
Nel corso del suo intervento ha poi mostrato esempi pratici di utilizzo dell’intelligenza artificiale, in particolare di strumenti come ChatGPT, spiegando come possano essere impiegati per testi, idee, comunicazione e organizzazione del lavoro.
Bonanomi ha però invitato a usare l’AI con spirito critico e consapevole: “Non è l’intelligenza artificiale che ti ruba il lavoro, ma chi la sa usare meglio di te”, ricordando però che non va umanizzata né considerata infallibile: “Può sbagliare, non è una persona, va usata come supporto e non come sostituto.”
A chiudere la serata sono stati l’assessore al commercio Gianfilippo Alibrandi e il presidente di Apa Confartigianato Imprese Giovanni Mantegazza, che ha ribadito il valore della formazione come chiave per affrontare il cambiamento: “Per questa edizione abbiamo puntato sulla formazione, perché le tecnologie cambiano ogni giorno ed è fondamentale, per essere competitivi, che le imprese siano preparate al massimo.”


