25 novembre
|“Non giratevi dall’altra parte”: l’appello di White Mathilda dopo il caso shock di Seregno
A Desio presentato il calendario di iniziative in occasione della giornata contro la violenza alle donne. La presidente del centro antiviolenza cita il caso dell’uomo che ha gettato benzina sul volto della moglie e lancia un appello: “Non aspettiamo i fatti estremi, aiutiamo le vittime”
“State vicino alle vittime di violenza e accompagnatele ai centri antiviolenza: non giratevi dall’altra parte, non siate indifferenti”. E’ l’accorato appello lanciato da Luisa Oliva, presidente del centro antiviolenza di Desio e Seregno White Mathilda , all’indomani del brutale episodio avvenuto a Seregno , dove un uomo ha lanciato benzina sul volto della moglie. “Evitiamo che si arrivi ad una violenza così efferata: interveniamo prima” afferma la presidente di White Matihlda.
“Se qualcuno conosce situazioni di violenza, indirizzi le vittime da noi” aggiunge Luisa Oliva, intervenuta alla conferenza stampa organizzata dal comune di Desio per presentare le iniziative organizzate insieme alle associazioni in occasione della giornata per l’eliminazione della violenza alle donne.
Sostenere le vittime
“Spesso le vittime non parlano perché hanno vergogna o perché non sanno a chi rivolgersi. Se vogliamo diminuire questa piaga dobbiamo aiutarle, indirizzandole ai centri antiviolenza, dove ci sono persone professioniste pronte a farsi carico della loro storia: in questo modo, possiamo salvare delle vite. Non aspettiamo che la situazione degeneri, non aspettiamo che si arrivi alla violenza estrema. Agiamo subito”.

Il centro antiviolenza di Desio
Al centro antiviolenza di Desio nel 2024 hanno fatto accesso 283 donne. “Di queste, il 30% circa ha chiesto informazioni” spiega la presidente. “Molte arrivano dal pronto soccorso o dai carabinieri. Questo vuol dire che quando si rivolgono a noi, la situazione è già grave. Le vittime sono fragili e deboli, non riescono a gestire la loro storia. Hanno bisogno di essere sostenute e indirizzate”.
Il coinvolgimento delle giovani generazioni
L’associazione White Mathilda insieme al comune di Desio ha deciso di puntare sui giovani per fare sensibilizzazione. Martedì 25 novembre alle 10 è in programma un evento dedicato alle scuole, presso il PalaDesio, a cura di White Mathilda in collaborazione con gli istituti comprensivi desiani: saranno presentati degli elaborati degli studenti delle classi terze della scuola media e ci saranno intermezzi musicali di una band giovanile. Durante la mattinata, è in programma anche una lettura animata di una lettera dal carcere intitolata: “La finestra”. “Dobbiamo fare leva sui giovani, il futuro della società” afferma Luisa Oliva, che con le altre collaboratrici di White Mathilda organizza spesso incontri nelle scuole sul tema del contrasto alla violenza di genere.
“Tenere alta l’attenzione”
Sono numerose le iniziative promosse a Desio per la giornata contro la violenza alle donne. “Sono parecchie le iniziative in città per l’occasione e vogliamo ringraziare di cuore tutti coloro che con costanza si impegnano per tenere alta l’attenzione sul tema. La violenza contro le donne è un argomento che riguarda tutti noi e si contrasta attraverso una cultura dell’uguaglianza e del rispetto. Farlo attraverso le reti e le realtà del territorio, coinvolgendo quante più persone possibile in una riflessione collettiva, è uno degli strumenti che siamo orgogliosi di sostenere come amministrazione”, dichiarano il sindaco Carlo Moscatelli e la vicesindaca e assessora alle pari opportunità Jennifer Moro.
Le iniziative del comune
Il Comitato Unico di Garanzia (CUG) del Comune propone l’iniziativa intitolata “Una volta un uomo…”, che consiste nel raccogliere in forma anonima le testimonianze delle donne, per dare voce a chi rimane in silenzio di fronte ad un linguaggio e/o un atteggiamento discriminatorio. In biblioteca saranno allestiti scaffali tematici. Verrà esposto uno stendardo sulla facciata esterna del palazzo comunale e Villa Tittoni sarà illuminata di arancione. Saranno inoltre distribuite nei negozi e nei supermercati delle e locandine con un messaggio di sensibilizzazione sul 1522 in diverse lingue. Giovedì 27 novembre alle 20 prima della seduta del consiglio comunale ci sarà un momento di riflessione sul tema della violenza di genere, suggerito dalle opere degli studenti delle scuole di Desio, installate in sala consiliare.
Le iniziative delle associazioni
Sabato 22 novembre alle 15:30 davanti al comune in piazza Giovanni Paolo II, l’associazione Casa delle Donne e il collettivo That Girl propongono un flash mob dal titolo “Vite che non passano” con poesie, danza, musica, arte collettiva, in collaborazione con la compagnia di danza Carne Matta e l’associazione LiberaMente Brianza che celebra il Tdor, la giornata in ricordo delle vittime dell’odio transfobico. Seguirà, nell’aula del consiglio comunale, un talk sul tema della violenza di genere, con la partecipazione dell’associazione White Mathilda e la tenente colonnello dei carabinieri Emanuela Rocca.
Domenica 23 novembre alle 17 presso la Biblioteca Civica, a cura della Compagnia ARTEcipazione Teatro, andrà in scena lo spettacolo teatrale “Da Uomo a Uomo”. Lunedì 24 novembre alle 21 presso la Sala Manzotti della Pro Desio, a cura del Circolo Culturale Pro Desio, è in programma una serata dal titolo “Le radici invisibili della violenza” con l’avvocata Stefania Crema e lo psicoterapeuta Roberto Porro. Martedì 25 novembre alle 21 a cura dell’Associazione Coro Santuario del Crocifisso, presso lo Spazio Stendhal della Villa Tittoni, si terrà il concerto “La mela e la rosa”: un intreccio di brani musicali e letture di testi dalla Divina Commedia.
Venerdì 28 novembre alle 21 presso lo Spazio Stendhal, a cura del Centro Culturale e Artistico ARDEN, andrà in scena lo spettacolo “Regina dei sussurri”.
Sabato 29 novembre alle 21 presso lo Spazio Stendhal, a cura dell’Anpi, concerto multimediale “Note stuprate”. Sempre allo spazio Stendhal domenica 30 novembre alle 16:30, a cura dell’Associazione I Viaggiatori Erranti, andrà in sena lo spettacolo “Iliade – Sangue e seta”.
La vicesindaca: “Lavoriamo ogni giorno perchè la nostra città sia un luogo sicuro”
“Ogni donna ha diritto di vivere libera dalla paura e dalla violenza – conclude la vicesindaca Jennifer Moro – E’ nostra intenzione essere accanto a chi trova il coraggio di chiedere aiuto e lavorare ogni giorno perché la nostra città sia un luogo sicuro, dove rispetto e uguaglianza non siano solo parole, ma realtà concreta”.


