Logo
L’Arma dei Carabinieri in prima linea contro la violenza sulle donne

In occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, l’Arma dei Carabinieri rilancia il proprio impegno con una vasta campagna nazionale di comunicazione, prevenzione e sostegno alle vittime

Monza – In occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, l’Arma dei Carabinieri rilancia il proprio impegno con una vasta campagna nazionale di comunicazione, prevenzione e sostegno alle vittime. Un’iniziativa che vuole ribadire un messaggio netto: “No” a qualsiasi forma di violenza, fisica o psicologica, e “Sì” alla denuncia, al rispetto, all’ascolto.

I numeri di un impegno crescente

Nel 2024 i reati legati al Codice Rosso perseguiti dall’Arma sono passati da 57.656 a 60.972. Gli arresti, sempre nel settore, sono saliti a 9.484.
Nei primi nove mesi del 2025 si contano 40.803 reati e 6.673 arresti.

Numeri che confermano la gravità del fenomeno ma anche la capacità dell’Arma di intervenire, proteggere, ascoltare.

violenza contro donne carabinieri

Informazione capillare e uno spot con Cristiana Capotondi

Per l’intera settimana, sui canali ufficiali dell’Arma vengono diffusi materiali informativi, locandine e video dedicati al tema. Tra questi, uno spot con l’attrice Cristiana Capotondi, volto scelto per ricordare quanto sia fondamentale un cambiamento culturale fondato su rispetto, dialogo e legalità.

Gli operatori dell’Arma più impegnati nel contrasto alla violenza di genere hanno rilasciato interviste e testimonianze, per incoraggiare chi subisce abusi a non restare sola.

Scuole coinvolte e caserme illuminate di arancione

In molte città italiane i Carabinieri stanno incontrando gli studenti per sensibilizzarli sul fenomeno, promuovendo una concezione moderna della donna, libera da stereotipi e disuguaglianze.

Come ogni anno, numerose caserme si illumineranno di arancione, aderendo alla campagna internazionale “Orange the World”.

Dal “Codice Rosso” ai nuovi strumenti di tutela

Sul sito dell’Arma è stata aperta una sezione interamente dedicata al Codice Rosso, con informazioni chiare su come chiedere aiuto e un “Violenzametro”, test che aiuta a capire se si è vittime di comportamenti abusivi.

L’Arma ricorda anche l’importanza delle Stazioni Carabinieri, primo presidio di ascolto sul territorio e vere “porte della speranza” per chi decide di denunciare.

“Una stanza tutta per sé”: 211 ambienti protetti nelle caserme

Prosegue il progetto nato con Soroptimist International d’Italia, che ha portato alla creazione di 211 stanze dedicateall’ascolto protetto delle vittime, dotate di strumenti tecnologici e ambienti riservati.

A queste si aggiungono i kit “Una stanza tutta per sé… portatile”, che permettono audizioni riservate anche dove non è presente uno spazio fisico dedicato.

“Mobile Angel”: lo smartwatch che protegge le vittime

Per le donne che denunciano abusi e si trovano in situazioni di particolare rischio, è disponibile lo strumento Mobile Angel, uno smartwatch che permette l’invio immediato di una richiesta d’aiuto alle Centrali Operative dei Carabinieri. Il dispositivo è attivo in varie province, tra cui Milano.