Il riconoscimento per la Villa Reale apre nuove opportunità culturali e valorizza uno dei gioielli della Brianza.
Un nuovo, importante riconoscimento per la cultura brianzola e lombarda: la Reggia di Monza è stata ufficialmente inserita nel circuito dei musei regionali di Lombardia, grazie a una delibera di Giunta. Il traguardo testimonia l’impegno e la qualità del lavoro svolto dal Consorzio Villa Reale e Parco di Monza nella conservazione e valorizzazione del patrimonio storico, artistico e naturale custodito all’interno del compendio della Villa Reale, dei Giardini Reali e del Parco di Monza.
«Una certificazione che la Reggia meritava e che arriva al termine di un percorso serio, fondato su qualità, conservazione e capacità di valorizzare un patrimonio che appartiene a tutta la Lombardia» commenta l’assessore regionale alla Cultura, Francesca Caruso. L’iter è stato avviato quasi due anni fa e si è sviluppato attraverso verifiche tecniche, adeguamenti e attività preparatorie che hanno riguardato sia gli ambienti interni sia gli apparati espositivi.
«Desideriamo ringraziare tutto il personale del Consorzio, che ha lavorato affinché l’obiettivo fosse finalmente raggiunto», dichiarano il Consiglio di Gestione e Bartolomeo Corsini, direttore generale del Consorzio. «Esprimiamo inoltre la nostra gratitudine all’assessore alla Cultura, Francesca Caruso, e alla Direzione Generale Cultura della Regione Lombardia per la fiducia accordata al Consorzio».
Soddisfatto anche il presidente del Consorzio e sindaco di Monza, Paolo Pilotto: “Il riconoscimento rappresenta un risultato importante per l’intera città e la provincia, che rafforza la visione della Reggia come luogo vivo espressione di storia, arte e cultura. Questo passo ci permette di proseguire con maggiore slancio nel percorso di valorizzazione della Villa e del Parco, a beneficio dei cittadini e dei tanti visitatori che scelgono Monza come destinazione culturale”.
L’attestazione rappresenta un’apertura a nuove opportunità di collaborazione, che si tradurranno in ulteriori iniziative culturali, mostre e progetti di valorizzazione per la Reggia di Monza. Tra i progetti già avviati e in corso figurano la definitiva riapertura del Teatro di Corte, il ritorno di preziosi arredi storici, l’avvio dei restauri alla Cappella di Corte e l’inaugurazione della mostra di Michelangelo Pistoletto.
«Questi risultati ci motivano a proseguire con rinnovato entusiasmo», aggiunge Corsini, «affrontando nuove sfide e contribuendo al rafforzamento dell’offerta culturale della regione, accogliendo i visitatori con standard di qualità sempre più elevati».
I CONSIGLIERI REGIONALI
Anche Alessandro Corbetta, capogruppo della Lega in Consiglio regionale, ha commentato il traguardo raggiunto: «La Reggia di Monza entra ufficialmente nel circuito dei musei regionali: un riconoscimento meritato per un gioiello unico della Brianza e della Lombardia, simbolo della nostra identità e motore di cultura e turismo». E c’è già chi guarda avanti: «E’ una notizia che ci riempie di gioia ma ora il prossimo obiettivo da raggiungere – aggiunge il consigliere (FdI) Alessia Villa – è quello di entrare nella rete nazionale dei musei riconosciuti dallo Stato».
Con questo nuovo riconoscimento a museo regionale, la Reggia compie così un ulteriore passo verso la piena valorizzazione dell’importante bene storico della città.
IN ARRIVO ANCHE GLI ARREDI DEI SAVOIA
Fra l’altro, è di inizio novembre anche la bella notizia del ritorno di oltre seicento arredi e oggetti appartenuti alla casa reale dei Savoia nella Reggia, dove un tempo hanno impreziosito le sale frequentate da re, regine e principi. Un ritorno atteso e simbolico, che segna una tappa decisiva nel percorso di valorizzazione di uno dei gioielli più amati della Lombardia.


