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Ubriaco al volante tenta la fuga: bloccato dopo un inseguimento, maxi operazione antidroga nelle Groane

Maxi operazione interforze tra Meda e Barlassina, droga, controlli e una fuga in auto finita male

Ha ignorato l’alt imposto dagli agenti e si è dato alla fuga nel traffico, ma la corsa di un automobilista di Seregno, visibilmente alterato, è durata poco. L’uomo è stato fermato e sottoposto all’alcoltest, che ha rivelato un tasso alcolemico di 1,49 grammi per litro, ben oltre il limite consentito. Per lui sono scattate denunce per guida in stato di ebbrezza e inottemperanza all’ordine di fermarsi, come previsto dagli articoli 186 e 192 del Codice della Strada.

L’episodio si è verificato nel corso di una maxi operazione interforze condotta nel pomeriggio di martedì 11 novembretra Meda e Barlassina, nell’ambito dei controlli straordinari disposti dalla Questura di Monza e della Brianza per contrastare spaccio e microcriminalità nel Parco delle Groane.

L’azione, voluta dal Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica presieduto dal Prefetto, ha impegnato 20 operatoritra Polizia di Stato, Squadra Mobile, Reparto Prevenzione Crimine Lombardia e le Polizie Locali di Meda e Barlassina, con la collaborazione dell’unità cinofila antidroga della Guardia di Finanza.

Tra le 13.30 e le 19.00, le pattuglie hanno allestito sette posti di controllo nelle aree più sensibili dei due Comuni, identificando 97 persone, di cui 15 con precedenti di polizia e 5 stranieri.

I controlli hanno portato al sequestro di oltre 85 grammi di hashish, scoperti in diverse operazioni mirate.
A Barlassina un minorenne è stato trovato con una piccola dose di droga in auto: la perquisizione in casa ha permesso di rinvenire 42,4 grammi di hashish. A Meda, invece, un italiano residente a Seregno è stato fermato con 4,9 grammidella stessa sostanza: nella sua abitazione i poliziotti hanno poi scoperto altri 43,6 grammi. Un cittadino albanese, infine, è stato segnalato per uso personale dopo essere stato sorpreso con 0,6 grammi di hashish.

L’operazione — che rientra nel piano di sicurezza del territorio promosso dalla Questura di Monza — mira a rafforzare la presenza delle forze dell’ordine nelle aree più esposte a fenomeni di degrado, spaccio e microcriminalità.

I controlli proseguiranno nelle prossime settimane e interesseranno progressivamente tutti i Comuni dell’area del Parco delle Groane, con un’azione congiunta di Polizia, Carabinieri, Guardia di Finanza e Polizie Locali.
Un segnale forte: la tolleranza zero verso chi mette a rischio la sicurezza sulle strade e nelle comunità brianzole.