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Travolgono un’auto e lasciano una 23enne in fin di vita, fuggono abbandonando le armi

Lissone – È partito tutto da Lissone, dove l’11 ottobre scorso uno dei due uomini oggi raggiunti da ordinanza di custodia cautelare era stato arrestato in flagranza per possesso di una pistola clandestina. Si tratta di uno dei due marocchini, classe ’99 e classe ’91, indagati per omissione di soccorso e porto abusivo di arma clandestina, protagonisti di una fuga ad alta velocità che ha rischiato di trasformarsi in tragedia.

L’episodio che ha fatto scattare le indagini era avvenuto nella notte del 13 settembre sulla SS494 a Trezzano sul Naviglio. A bordo di una VW Touareg, i due avevano impattato violentemente contro una Peugeot 208 guidata da una giovane di 23 anni, trasportata in codice rosso all’ospedale San Carlo di Milano in pericolo di vita. Nell’abbandonare la scena, i due avevano lasciato sul posto un fucile a canne mozze con matricola abrasa e munizioni.

Il 13 novembre, i Carabinieri della Compagnia di Corsico, supportati dalle unità cinofile dei Nuclei di Orio al Serio e Casatenovo e con copertura aerea del 2° NEC, hanno eseguito le ordinanze di custodia cautelare emesse dal GIP del Tribunale di Milano su richiesta della Procura. Le misure hanno riguardato entrambi gli indagati.