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Stazione Carnate, è nato il comitato contro il degrado

“Perché qualcosa cambi, i servizi delle forze dell’ordine, soprattutto quelli in borghese, devono continuare”.

Resta in primo piano il tema della sicurezza nella zona della Stazione di Carnate: mentre prefettura e Carabinieri pianificano altri servizi speciali dopo i coordinati delle scorse settimane anche i residenti si sono organizzati fondando il Comitato Quartiere Stazione. Nei giorni scorsi, circa 25 persone tra residenti e professionisti della zona, si sono riuniti alla presenza di un avvocato per registrare ufficialmente la nascita del nuovo organismo che batte, come prima questione, sul tema della sicurezza.

Le istanze del Comitato Quartiere Stazione di Carnate

Il presidente del comitato per la sicurezza in stazione a Carnate è il dottor Daniele Pinna della studio dentistico che si affaccia sulla piazzetta della stazione ferroviaria con una vista privilegiata, si fa per dire, sulle disfunzioni che da anni vengono contestate dal quartiere: degrado, sporcizia, presenze sospette, risse in mezzo alla strada. Tra i membri dell’organismo c’è uno dei residenti più attivi nelle segnalazioni alle istituzioni e nelle richieste di un intervento massiccio: Luciano Sala. “Tra le prime azioni c’è una raccolta firme già avviata – spiega – che verrà consegnata al Comune e, subito dopo, alla Prefettura. Quello che chiediamo è un piano di interventi articolati nella zona della stazione di Carnate a tutela della sicurezza e del decoro. Per ora abbiamo raccolto foto e video di tutto quello che succede da queste parti e che non ci fa sentire sicuri”.

Presidio stazione Carnate

I servizi straordinari dell’Arma devono continuare

I servizi straordinari di Carabinieri in zona Stazione a Carnate con tanto di nucleo cinofilo e di pattuglie della polizia locale andati in scena nelle ultime due settimane sono una risposta che i residenti hanno apprezzato, ma il comitato non si fa illusioni: “molti fenomeni sono ancora presenti -dice Sala – soggetti che urinano a cielo aperto contro i muri, giri sospetti, sporcizia. C’è ancora della pulizia da fare. Perché qualcosa cambi, i servizi delle forze dell’ordine, soprattutto quelli in borghese, devono continuare”.

Intanto la politica interviene su un fatto di cronaca accaduto sul treno tra Arcore e Carnate.  Alessandro Corbetta, capogruppo della Lega in Regione, ha dichiarato in un comunicato stampa: “Esprimo piena solidarietà e vicinanza alla giovane vittima per l’aggressione subita a bordo del treno tra Carnate e Arcore, un episodio che dimostra quanto sia urgente aumentare i presidi di questo tipo sui treni e nelle stazioni lombarde a tutela dei pendolari e del personale ferroviario”.

E ancora: “Un plauso al personale di FS Security e Trenord Security, che con prontezza e professionalità hanno riconosciuto e fatto arrestare l’autore dell’aggressione, poi consegnato alla Polfer di Monza. La collaborazione tra FS Security, Trenord e le Prefetture si sta dimostrando efficace e va potenziata. Come Lega vogliamo giungere a un accordo che permetta di potenziare e introdurre il personale FS Security anche sui treni regionali lombardi. Auspichiamo – conclude Corbetta – che per questo individuo, extracomunitario, venga disposta l’espulsione immediata dal territorio nazionale”.