Logo
Sicurezza sui treni: con l’operazione “Alto Impatto” controlli nelle stazioni e sui convogli

Dal 4 al 6 novembre i servizi straordinari di Trenord e FS Security si sono concentrati sulla linea S8 Milano–Carnate–Lecco.

Presìdi intensificati, controlli capillari e una presenza più visibile del personale ferroviario: è questo l’obiettivo dell’operazione “Alto Impatto”, l’iniziativa congiunta avviata da Trenord e FS Security per aumentare la sicurezza – reale e percepita – nelle stazioni e sui treni della Lombardia.

L’intervento straordinario si è svolto in due fasi: dal 4 al 6 novembre sulla linea S8 Milano–Carnate–Lecco, e dall’11 al 13 novembre sulla Milano–Lodi–Piacenza. Nei presìdi hanno operato team composti da personale Trenord – inclusi operatori di Security, Assistenza e Controllo, capitreno e macchinisti – e da FS Security, società del Gruppo FS dedicata alla tutela della sicurezza di treni, stazioni, dipendenti e passeggeri. A supporto, anche la Polizia Ferroviaria e le Guardie Particolari Giurate.

I controlli di sicurezza sui treni

Durante le attività sono stati intensificati i controlli dei titoli di viaggio, l’assistenza ai viaggiatori e la vigilanza nelle aree sensibili. L’obiettivo è duplice: prevenire comportamenti illeciti o impropri e garantire ai pendolari un ambiente più ordinato e protetto, fungendo anche da deterrente in un periodo caratterizzato da episodi di aggressioni e vandalismi.

L’operazione ha raccolto il plauso della Lega, soprattutto a livello regionale. Il capogruppo in Consiglio Alessandro Corbetta, ha definito l’iniziativa “un segnale concreto e atteso”. “Più controlli, più assistenza e più sicurezza reale e percepita: è ciò che i pendolari chiedono da tempo – ha dichiarato –. Il rafforzamento della vigilanza e delle verifiche dei biglietti è fondamentale per tutelare viaggiatori e personale. Bene anche l’impiego di FS Security sui treni regionali, che avevamo sollecitato nelle scorse settimane».

Corbetta (Lega): “L’intervento sui treni non resti isolato”

Corbetta ha inoltre auspicato che l’intervento non resti isolato: “Ora l’obiettivo dev’essere trasformare queste azioni da straordinarie a strutturali. La sicurezza non può essere un’eccezione, deve diventare la regola”.

Presidio stazione Carnate

Il tema della sicurezza sul trasporto pubblico e negli scali è infatti una questione di particolare complessità, come dimostra l’emergenza vissuta negli ultimi mesi (forse anni) alla stazione di Carnate (foto sopra) . Senza contare l’aggressione sul treno tra Arcore e Carnate di una giovane donna assalita e picchiata da un uomo identificato poi dai carabinieri. Interventi straordinari che dovessero ridursi a iniziative spot fallirebbero nell’impresa di trasformare le dinamiche in modo consolidato aumentando la sicurezza reale e il senso di tranquillità dei passeggeri paganti.