Previsioni per le azioni Alphabet (GOOGL) del quarto trimestre: Gemini farà esplodere gli utili?
Le azioni Alphabet continuano a salire spinte dal successo di Gemini 3 e dalla crescita del cloud. Gli analisti rivedono al rialzo le previsioni mentre la capitalizzazione si avvicina a 4.000 miliardi di dollari nel miglior anno dal 2009.
Le azioni Alphabet (GOOGL) vivono una fase di forte slancio, sostenute dal rimbalzo del settore tecnologico e dal crescente impatto del modello di intelligenza artificiale Gemini 3 sulle performance aziendali.
Nonostante una lieve correzione di poco più dell’1% registrata mercoledì, il titolo mantiene un progresso del 9,2% negli ultimi cinque giorni, dopo aver messo a segno un nuovo massimo storico martedì e aver confermato solidi risultati nel quarto trimestre del 2025.
Un 2025 straordinario per Alphabet
Il 2025 rappresenta uno degli anni più straordinari per Alphabet, con un incremento superiore al 70%, il migliore dal 2009. Questo progresso sta spingendo la società verso l’ambizioso traguardo dei 4.000 miliardi di dollari di capitalizzazione di mercato, livello che la porterebbe a unirsi al ristretto gruppo di colossi composto da Microsoft, Apple e Nvidia.
Il contributo dell’intelligenza artificiale è stato determinante. Come sottolineato dal CEO Sundar Pichai nel comunicato sugli utili del terzo trimestre, “stiamo vedendo l’intelligenza artificiale ora generare risultati aziendali concreti in tutta l’azienda”, evidenziando un impatto ormai sistemico sulle principali linee di ricavo.
Uno dei settori più dinamici è quello del cloud, che beneficia in modo diretto dell’integrazione dell’AI.
Durante la conference call dei risultati del terzo trimestre, Pichai ha dichiarato che “il cloud ha registrato un altro trimestre di crescita accelerata, con i ricavi derivanti dall’intelligenza artificiale come fattore chiave”, aggiungendo che il portafoglio ordini ha segnato un aumento trimestrale del 46%, raggiungendo i 155 miliardi di dollari.
Il successo di Gemini 3, unito al recente investimento da 4,3 miliardi di dollari di Berkshire Hathaway, evidenzia la crescente fiducia istituzionale nella strategia tecnologica del gruppo.
I movimenti delle grandi banche d’affari
Anche le grandi banche d’affari stanno aggiornando le loro stime. Venerdì scorso, Justin Post di Bank of America Securities ha confermato il rating Buy, con un target price di 335 dollari. Il 19 novembre, Mark Mahaney di Evercore ISI ha a sua volta ribadito un rating Buy sul titolo fissando un obiettivo di 325 dollari.
Con le azioni ora a quota 321 dollari, diversi analisti ritengono probabile una nuova serie di revisioni al rialzo. Alcune previsioni indicano possibili target fino a 350 dollari nel corso del quarto trimestre del 2025, sostenute dalla continua espansione dell’ecosistema AI e dal rafforzamento della divisione cloud.
Alphabet entra così nell’ultima parte dell’anno con un posizionamento solido, una tecnologia che sta mostrando ricadute operative concrete e una crescente fiducia da parte del mercato, delineando uno scenario che potrebbe continuare a favorire nuove accelerazioni del titolo.
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