Lions Club Monza Duomo porta la cultura della prevenzione tra i banchi di scuola
Per il terzo anno consecutivo l’iniziativa, che sensibilizza i giovani sull’importanza di un corretto stile di vita e controlli periodici, si è rivolta agli studenti dell’Istituto tecnico industriale Hensemberger.
Monza. “Prevenire è meglio che curare” è uno dei proverbi più noti. Cosa questo significhi, però, nella realtà quotidiana, quando si parla di salute, è qualcosa che merita di essere approfondito. Anche perché è strettamente collegato alla necessità di essere informati ed impegnarsi personalmente per evitare il rischio di ammalarsi di tumore che alcuni stili di vita scorretti possono favorire e, allo stesso tempo, puntare sulla diagnosi tempestiva con controlli periodici.
Una vera e propria operazione culturale, insomma, che è necessario fare sin dalla giovane età. Proprio in questa direzione si muove il “Progetto Martina” che, non a caso, il Lions Club Monza Duomo ha portato per il terzo anno consecutivo all’Istituto Tecnico Industriale “P.Hensemberger” di Monza. Un’iniziativa, dal valore educativo e sociale, che sotto la guida del Referente della V Circoscrizione del Lions Club International, il docente Piero Angelo, ha voluto sensibilizzare gli studenti su uno stile di vita sano e sulla prevenzione dei tumori. Che, purtroppo, in alcuni casi, come il melanoma e il tumore al testicolo, non risparmiano nemmeno le persone con pochi anni sulle spalle.
(da sin.) Adelio Nobili, i due relatori, Lanfranco e Beatrice Roviglio, Piero Angelo
I DETTAGLI
Nell’incontro all’istituto scolastico Hensemberger i relatori principali sono stati la farmacista Beatrice Roviglio e il dietologo Lanfranco Roviglio. La prima si è soffermata sul tema dei disturbi del comportamento alimentare, il secondo ha approfondito gli aspetti legati alla nutrizione e alla salute. Del resto il legame tra quel che ingeriamo e il nostro benessere psico-fisico è ormai risaputo. E nel 2010 l’Organizzazione mondiale della sanità ha posto la corretta alimentazione tra le mosse vincenti per contrastare il cancro insieme al non fumare, non bere alcol, fare esercizio fisico e prevenire le infezioni che possono dare origine a un tumore.
Alla mattinata con gli studenti organizzata dal Lions Club Monza Duomo, che si è conclusa con un dibattito in cui i giovani hanno avuto la possibilità di porre domande anche di stringente attualità, ha partecipato anche il 1° Vice Governatore del Distretto Lions IB1, Adelio Nobili. Che ha sottolineato la qualità e la continuità del Progetto Martina, avviato nel 1999 da medici Lions di Padova sulla scia del messaggio lasciato da Martina, giovane donna morta per un tumore al seno non individuato per tempo, che prima di abbandonare la propria vita chiese di “informare ed educare i giovani ad avere maggior cura della propria salute e maggiore attenzione per il proprio corpo“.
L'intervento di Eleonora Ceriani, Vicario presso l’Istituto Hensemberger di Monza
IL SIGNIFICATO
Il Progetto Martina, che è rivolto in particolare agli studenti delle scuole superiori, ha conquistato spazio con il passare degli anni fino ad essere scelto come Service Nazionale per l’anno 2011-2012 durante un congresso dei Lions a Torino. La chiarezza nell’esposizione di informazioni scientifiche e corretti comportamenti nello stile di vita è uno dei punti principali di questo programma educativo che testimonia, nell’ottica degli organizzatori, il concreto impegno Lions nel servizio alla comunità e nella promozione della salute tra i giovani.
“Questa iniziativa rappresenta un’importante occasione di crescita per i ragazzi, capace di unire conoscenza scientifica e attenzione alla persona – conclude Eleonora Ceriani, docente di italiano e Vicario presso l’Istituto Hensemberger di Monza – prevenire e riconoscere in anticipo alcune malattie affinché possano essere curate e ripristinare e/o custodire la salute è fondamentale”.


