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Monza ora è capolista, a Pescara mette la sesta con le reti di Keita e Colpani!

9 novembre 2025 | 19:46
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Monza ora è capolista, a Pescara mette la sesta con le reti di Keita e Colpani!

Un gol per tempo e i biancorossi, ora primi in classifica con un punto di vantaggio sul Modena, tornano con il bottino pieno anche dall’Abruzzo. Dopo la pausa per la Nazionale, all’U-Power Stadium arriva il temibile Cesena.

Beethoven suonava la nona, sinfonia ancora oggi tra le più note del compositore tedesco. Il Monza non è ancora arrivato a tanto, calcisticamente parlando, ma si sta inesorabilmente avvicinando a tale perfezione. I biancorossi, infatti, anche a Pescara hanno fatto bottino pieno. Ed è la sesta volta consecutiva, un filotto di successi che nella storia del Monza ha un solo precedente risalente alla stagione 1975/76 in serie C.

La vittoria in Abruzzo, arrivata grazie alle reti di Keita e Colpani, più che un valore da record, permette di raggiungere un risultato immediato. Molto probabilmente anche più importante. I biancorossi, infatti, con i tre punti di Pescara salgono al primo posto in classifica grazie al passo falso del Modena a Frosinone. Ventisei punti in dodici giornate, tra l’altro con la miglior difesa del campionato, solo 7 reti subite, è la miglior partenza di sempre del Monza in serie B. Ora la pausa per le partite della Nazionale. Alla ripresa, il 23 novembre, ci sarà da sfidare il Cesena, terzo in classifica, all’U-Power Stadium. Un altro dei tanti big match della lunga corsa verso la serie A.

LA CRONACA

La squalifica di Izzo poteva porre qualche dubbio in difesa. I biancorossi di questo periodo, però, hanno una rosa intera di titolari. E, così, i tre individuati per giocare nella retroguardia, Ravanelli, Delli Carri e Carboni assolvono più che bene il loro compito. Per il resto pochi cambiamenti nei soliti titolari. Compresa la presenza di Dany Mota, non al meglio della condizione, come unica punta.

Pescara-MonzaL'esultanza di Keita dopo il gol del vantaggio

Sin dai primi minuti emerge il tentativo del Monza di acquisire il controllo del match. La prima occasione se la procura Obiang con un’acrobazia sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Tra i più ispirati del Monza c’è Colpani, che sulla fascia destra salta spesso l’uomo e riesce a mettere in area degli ottimi assist per i compagni. Delli Carri per poco non ne sfrutta uno e, così, al 22′ Colpani si mette in proprio e direttamente da calcio di punizione coglie in pieno il palo.

IL VANTAGGIO BIANCOROSSO

Il Pescara, con ben cinque centrocampisti ed una sola punta, Di Nardo, fatica ad uscire dalla propria metà campo. Al 27′, atteso quasi come una sentenza, arriva il gol biancorosso: Obiang in profondità per Ravanelli, che è bravo a servire verso il centro dell’area l’accorrente Keita, libero per appoggiare in rete praticamente a porta vuota!

Lo svantaggio scuote i padroni di casa. Che, prima dell’intervallo, sfiorano il pareggio in un paio di occasioni. Prima Di Nardo gira sul fondo non di molto, poi Valzania impegna Thiam da posizione defilata ed infine è Ravanelli a chiudere su una conclusione quasi a colpo sicuro di Dagasso.

Pescara-MonzaColpani festeggia la rete del 2-0

LA RIPRESA

Bianco negli spogliatoi deve aver strigliato bene i suoi a non abbassare la soglia dell’attenzione. I giocatori del Monza, infatti, tornano in campo con la stessa convinzione della prima parte del primo tempo. E al 47′ arriva subito il raddoppio. E che raddoppio. Colpani conferma di essere ispirato, rimette le vesti indossate ai tempi della serie A con Palladino, va via in slalom, passa in mezzo a due avversari, evita Brosco e beffa Desplanches con un preciso tiro sul primo palo!

Sarà la bellezza del gol di Colpani, alla prima marcatura in questo campionato di serie B, sarà che emerge sempre più chiaramente la differenza tecnica tra le due squadre, ma dopo il secondo colpo il Pescara non riesce più a reagire. Il Monza controlla senza difficoltà e, quando può, si ripresenta con pericolosità nella metà campo avversaria. Entrano anche Maric e Caprari, uno degli ex più attesi del match, per partecipare alla festa biancorossa.

IL FINALE

A metà del secondo tempo Di Nardo avrebbe una buona chance per provare a riaprire il match, ma il Monza è anche accompagnato da una discreta fortuna e la palla finisce sul fondo di un soffio. Negli ultimi minuti Bianco concede spazio anche a Galazzi e Lucchesi. A Colpani è concessa la meritata standing ovation dei quasi 200 tifosi biancorossi giunti fino a Pescara a prendere anche una pioggia a tratti intensa.

Il triplice fischio dell’arbitro Pairetto sancisce una vittoria che lancia segnali all’apparenza più forti del primato in classifica del Monza, attualmente primo con un punto di vantaggio sul Modena. L’impressione è che se i biancorossi continueranno a giocare con questo impegno, la qualità che li fa essere già primi in serie B anche per monte ingaggi e prezzo del cartellino dei giocatori li porterà diretti in serie A. E questa volta senza il pedaggio dei play-off.

foto Alessio Morgese – Agenzia Foto MorAle

Marcatori: 27′ Keita (M), 47′ Colpani (M)

PESCARA (3-5-1-1): Desplanches; Capellini, Brosco, Corbo (59′ Sgarbi); Letizia, Dagasso, Meazzi (75′ Okwonkwo), Valzania, Corazza (59′ Oliveri); Caligara (58′ Squizzato); Di Nardo (83′ Vinciguerra). A disp: Saio, Brandes, Cangiano, Graziano, Gravillon, Giannini, Berardi. All. Vivarini.

MONZA (3-4-2-1): Thiam; Ravanelli, Delli Carri, Carboni; Ciurria (81′ Lucchesi), Pessina, Obiang, Azzi (69′ Birindelli); Colpani (81′ Galazzi), Keita (58’Caprari); Mota (58′ Maric). A disp: Pizzignacco, Capolupo, Colombo, Zeroli, Brorsson, Petagna, Bakoune. All. Bianco

Arbitro: Luca Pairetto (Nichelino)

Ammoniti: Corbo (P), Keita (M)

Note: Tempo piovoso, terreno di gioco in buone condizioni. Spettatori 7.205 (167 ospiti), incasso € 67.279.
Recupero: 2′ pt, 4′ st