scia di polemiche
|Macherio, Pedemontana a scuola: lettera aperta di dissenso
Un cittadino scrive alla scuola Rodari di Macherio per dire la sua sull’opportunità di schierare il management di Apl in una primaria.
Vertici di Pedemontana in cattedra alla primaria Rodari di Macherio (depredata di un pezzo di giardino proprio dal cantiere dell’autostrada): la scia di critiche sia allunga con la lettera aperta alla scuola di un cittadino. “Lettera firmata”, precisa il Comitato per la difesa del territorio che la pubblica sui suoi social. L’episodio andato in scena venerdì della scorsa settimana su iniziativa della scuola e con la presenza dell’Amministrazione comunale, ha scatenato un lungo elenco di commenti, soprattutto sui social, tutto a partire dal post del sindaco Franco Redaelli che, con tanto di foto, ha raccontato l’incontro. Comuni cittadini, esponenti politici, comitati si sono espressi, soprattutto in toni critici, sull’opportunità di sottoporre bambini di quarta e quinta elementare a una lezione frontale con il management di Pedemontana: il presidente Luigi Roth, l’ingegnere Andrea Monguzzi, la dottoressa Paola Perna (comunicazione).
La lettera aperta alla scuola inviata da un privato cittadino che riferisce di avere abitato vicino alla Rodari “da sempre” e di essere un utente della palestra da 20 anni come giocatore di basket, è un intervento garbato ma profondamente contrario e amareggiato.
La lettera aperta su Pedemontana a scuola a Macherio
“Non è mia intenzione con questa lettera dare consigli su come svolgere il vostro lavoro – dice il cittadino al personale scolastico – so per esperienza diretta che l’ autonomia di ogni singolo insegnante è un bene preziosissimo, così come l’ autonomia degli Organismi direttivi della Scuola. Ma so anche che una Scuola non è un’isola in mare aperto, soprattutto quando viene costruita un’autostrada a 8 corsie praticamente fuori dalle finestre delle aule. Penso che parlare di Pedemontana ai bambini di quarta e quinta sia stata una scelta giusta, allo stesso tempo penso sia stato un gravissimo errore coinvolgere direttamente il management dell’Azienda”.
“Pedemontana, opera controversa con l’immagine green”
La lettera aperta del cittadino di Macherio sottolinea il fatto che Pedemontana sia un’opera controversa “su cui ci sono stati, e probabilmente ci saranno, anche pronunciamenti della Magistratura amministrativa” e contro la quale solo lo scorso 4 ottobre sono scese in piazza 2.000 persone. “Non tutti forse sanno – continua la lettera – che da anni in assemblee pubbliche sul territorio, gli stessi Dirigenti invitati a Scuola parlano di un‘autostrada green, di un’autostrada al servizio di tutti, di un’autostrada che risolverà i problemi di traffico della Brianza, di un’autostrada che contribuirà a un futuro di progresso e benessere. Bene, queste sono verità di parte, spesso contrastate e smentite da analisi e dati portati all’attenzione di tutti da Comitati, Amministratori locali ed Esperti del settore”.

Strumenti didattici alternativi
Il quesito che solleva il cittadino di Macherio è il seguente: “perché portare a Scuola Professionisti e Dirigenti che per ruoli lavorativi e incarichi ricoperti sono coinvolti così direttamente nella costruzione dell’autostrada? Perché non scegliere un’altra strada, più rispettosa delle diverse sensibilità in campo e più autorevole per credibilità e indipendenza “? Meglio sarebbe stato, dice il cittadino, scegliere tra i tanti strumenti didattici che il mondo educativo oggi offre: laboratori sui temi ambientali, lavori di gruppo, modalità nuove (“la più nota viene chiamata Debate“, scrive il cittadino), tutti più adatti ad ampliare l’angolo di visuale di ragazzi in età scolare su temi così complessi. Questa la chiosa: “Se queste iniziative (relativamente a Pedemontana) – è la chiosa – sono già in programma o in fase di progettazione, bene, direi un motivo in più per essere orgoglioso della mia vicinanza (fisica e sentimentale) alla Scuola Rodari. Se invece, queste o altre, sono iniziative non ancora pensate e proposte, spero che questa lettera possa rappresentare uno stimolo alla discussione”.
Gli interrogativi che restano
La precisazione finale del cittadino che ha scritto la lettera aperta su Pedemontana a Macherio è quanto mai opportuna. Sembrerebbe che l’incontro con APL sia in effetti una delle tappe di un percorso didattico più ampio. Una notizia che comunque non ci è stato finora possibile verificare alla fonte (la scuola stessa), malgrado i tentativi di mettersi in contatto l’istituto. Come non è stato possibile, a posteriori, conoscere con certezza i contenuti e i linguaggi utilizzati.


