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Monza, corteo del Foa Boccaccio: stazione blindata

La manifestazione, organizzata dal centro sociale Foa Boccaccio, aveva come slogan principale “Mi proteggono le mie amiche, non la Polizia”.

MONZA – Il centro cittadino è stato nuovamente presidiato dalle Forze dell’Ordine. Nella serata di martedì 25 novembre, in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, un nuovo corteo ha attraversato le vie intorno alla stazione ferroviaria.

La manifestazione, organizzata dal centro sociale Foa Boccaccio, ha come slogan principale “Mi proteggono le mie amiche, non la Polizia”. Il ritrovo è stato fissato alle 18 in via Arosio, lato Binario 1 della stazione FS, un’area da tempo al centro del dibattito politico cittadino per i temi legati alla sicurezza e al degrado urbano.

Secondo gli organizzatori, la scelta del punto di partenza non è stata casuale: il collettivo denuncia quella che definisce “una narrazione dominante che ingigantisce micro-reati e normalizza la presenza di polizia e militari”. Al centro della protesta anche il tema della violenza di genere, che – sostengono – non sarebbe affrontata con strumenti adeguati da istituzioni e governo.

Il testo, dai toni forti e politici, critica i tagli ai servizi come consultori e centri antiviolenza, collegando la mobilitazione a una rivendicazione più ampia contro razzismo, patriarcato e precarietà. Presenti anche riferimenti internazionali, con un esplicito richiamo alla causa palestinese, contenuto nella posizione del collettivo.