Monza in guerra e la stazione bombardata: “Pensaci”…
Colpisce al cuore la Brianza la nuova campagna di sensibilizzazione sulle guerre, firmata da ANPI Monza e Brianza e dal Coordinamento Lissone per la Pace.
Un messaggio breve, diretto, impossibile da ignorare: “PENSACI.” È questo il titolo della nuova campagna di sensibilizzazione promossa da ANPI Monza e Brianza e dal Coordinamento Lissone per la Pace, con l’obiettivo di riportare al centro dell’attenzione pubblica le conseguenze materiali, sociali e umane dei conflitti armati.
La campagna PENSACI utilizza un linguaggio comunicativo forte e provocatorio per ricordare che le guerre ci riguardano, anche quando sembrano lontane. Le ripercussioni economiche, culturali e sociali colpiscono ogni comunità, e l’iniziativa punta proprio a contrastare la rimozione e l’assuefazione che spesso circondano le notizie di guerra.
Il progetto contro la guerra di ANPI e Coordinamento si articola in sei reel realizzati con il supporto dell’intelligenza artificiale, pensati per raggiungere il pubblico attraverso i principali social network. I primi due video sono già stati pubblicati; i successivi verranno diffusi nelle prossime due settimane.
La Brianza in guerra, stazione e biblioteca distrutte
Le immagini della campagna PENSACI elaborate dall’AI sono un colpo al cuore della Brianza, con la stazione ferroviaria di Monza bombardata e fumante e la biblioteca di Lissone distrutta. Cosa faremmo se il nostro scenario fosse questo? E’ questo pensiero che la campagna di sensibilizzazione contro la guerra, ideata da Massimo Martinengo, si propone di suscitare.

Il Coordinamento Lissone per la Pace raccoglie l’adesione di cittadini e diverse realtà del territorio: Emergency MB, ANPI Lissone, ResQ Macherio, Pace Fatta Vedano, Equigas Lissone, QDonna, ARCI Macherio. Associazioni unite dalla volontà di promuovere una cultura di pace, solidarietà e responsabilità collettiva.


