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Monza, con i fondi Esselunga di viale Libertà, niente sottopasso (per ora) ma due sovrappassi

Gli 8 milioni e mezzo versati al Comune dalla catena di supermercati per il punto vendita di viale Libertà non bastano più per l’opera pensata allora.

Uno sarà realizzato alla fine di via Stucchi; l’altro all’inizio della Sp 60. Ed entrambi avranno come obiettivo di ricucire lo strappo fra l’estrema periferia Est di Monza e il quartiere Libertà. Stiamo parlando di due sovrappassi ciclo pedonali che saranno realizzati con gli otto milioni e mezzo di euro che Esselunga aveva versato nelle casse del Comune allorquando costruì il nuovo punto vendita in fondo a via Libertà. Soldi che servivano per realizzare un sottopasso, che aveva la funzione di rendere più logica e sicura la viabilità della zona, ma che non sono mai stati utilizzati. Così come il sottopasso non è mai stato costruito e adesso, così come ha sottolineato l’amministrazione comunale di Monza , gli otto milioni e mezzo versati nelle casse pubbliche non sono più sufficienti.

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Questo non significa che il sottopasso non verrà più realizzato, ma che non è un’urgenza. “Abbiamo in mente una riorganizzazione viabilistica della zona – ha commentato l’assessore ai Lavori Pubblici, Marco Lamperti -. I sovrappassi saranno inseriti nel prossimo piano per le opere pubbliche”. Le due passerelle avranno anche la funzione di ricollegare il supermercato e le aziende della zona, attualmente raggiungibili solo in macchina, al resto della città.

L’amministrazione di Monza sul progetto dei sovrappassi

L’amministrazione ha in animo di ristrutturare e migliorare i collegamenti della pista ciclabile che porta all’istituto tecnico Mapelli. Secondo le indicazioni di massima fornite dall’assessora alla Viabilità, Irene Zappalà, il 2026 sarà l’anno della progettazione. I lavori, potenzialmente, partiranno quindi nel 2027, l’ultimo anno di mandato della giunta guidata da Paolo Pilotto. Il costo complessivo dei due sovrappassi è di tre milioni di euro, al quale va aggiunto un altro milione e mezzo per realizzare una terza passerella ciclopedonale nel primo tratto di viale Sicilia. “La rotonda di viale Libertà è uno dei punti più pericolosi della città – ha concluso Zappalà -. Siamo molto contenti di essere riusciti a reperire i fondi necessari per realizzare queste opere. Il prossimo anno dovrebbe essere quello della progettazione e contiamo anche di predisporre le gare l’appalto”.

Irene Zappalà