cronaca
|Monza e Brianza, boom di furti in casa: la provincia sul podio nazionale. I dati del Viminale
Secondo il report, Monza e Brianza si colloca al 34° posto in Italia per incidenza dei reati, confermando un trend tipico delle aree metropolitane ad alta densità abitativa e produttiva, dove circolano grandi flussi di persone e risors
Monza e Brianza – Furti in abitazione in forte aumento: è questo il dato più allarmante che emerge dall’analisi pubblicata da Il Sole 24 Ore, basata sui dati ufficiali del Viminale. La provincia di Monza e Brianza sale sul podio nazionale, al terzo posto in Italia dopo Pisa e Como, con 1.686 denunce ogni 100mila abitanti, pari a 14.836 episodi nell’ultimo anno.
Un trend in crescita che fotografa una realtà sempre più esposta, dove le abitazioni private diventano l’obiettivo preferito dei ladri, spesso attivi anche in pieno giorno e nei quartieri residenziali.
Nel complesso, la provincia ha registrato 31.751 reati denunciati, ovvero 3.609,1 ogni 100mila abitanti, con un incremento del +12,03% rispetto al 2023: uno dei dati più alti d’Italia.
Oltre ai furti, preoccupano anche le rapine – 412 in un anno, pari a 46,8 ogni 100mila abitanti – e le truffe e frodi informatiche, che raggiungono 4.720 casi (536 denunce ogni 100mila abitanti). Segnali di un territorio dinamico e attrattivo, ma sempre più vulnerabile sul fronte della sicurezza.
Più contenuti i numeri relativi a lesioni dolose (720) e reati legati agli stupefacenti (262), ma il quadro generale resta complesso. Secondo il report, Monza e Brianza si colloca al 34° posto in Italia per incidenza dei reati, confermando un trend tipico delle aree metropolitane ad alta densità abitativa e produttiva, dove circolano grandi flussi di persone e risorse.


