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Seregno, vende alcol a una 14enne: esercente nei guai dopo il malore della ragazza

Gli agenti hanno rapidamente identificato l’attività: un minimarket già noto per episodi simili.

SEREGNO – Finisce denunciato l’esercente di un minimarket di Seregno, un 40enne pakistano, ritenuto responsabile del reato previsto dall’art. 689 del Codice Penale: vendita di bevande alcoliche a minori. Un’accusa pesante, scattata dopo una notte che avrebbe potuto trasformarsi in tragedia.

La vicenda risale al 31 ottobre, quando una pattuglia della Polizia Locale è stata inviata in via San Vitale per una 14enne trovata accasciata su un prato, incapace di reggersi in piedi, con linguaggio sconnesso e segni evidenti di vomito sugli abiti. Una scena che gli agenti hanno definito “preoccupante”, tanto da richiedere subito l’intervento del 118 e l’arrivo della madre della giovane. La ragazza è stata poi trasportata all’ospedale di Desio per gli accertamenti.

Il giorno dopo sono partite le indagini: referti acquisiti, ascolti videoregistrati della minore e di un’amica. Il racconto è stato chiaro: quella sera le due avevano acquistato vodka e gin in un minimarket del quartiere Santa Valeria. Nessuna richiesta di documenti, nessun controllo a loro dire. Solo la vendita.

Gli agenti hanno rapidamente identificato l’attività: un minimarket già noto per episodi simili. Le verifiche amministrative hanno portato dritto al responsabile, amministratore unico e legale rappresentante. Convocato in Comando il 12 novembre, l’uomo si è visto contestare formalmente il reato. Ora la sua posizione è al vaglio dell’Autorità Giudiziaria.