Minerva, la mucca scappata dal macello è stata ritrovata dal pet detective brianzolo
Le fototrappole, posizionate nei punti dove erano state trovate tracce di passaggio, hanno infine immortalato la mucca che si muove in un’area isolata, lontana dalle strade e dalle abitazioni.
Dopo settimane di attesa e segnalazioni incerte, è arrivata la notizia che in molti speravano di sentire: Minerva è viva. La mucca scappata dal macello di Correzzana all’inizio di settembre è stata finalmente ripresa dalle fototrappole installate nel cuore del bosco, dove ora pascola tranquilla, libera e in buone condizioni. L’avvistamento è avvenuto di notte, dopo giorni di ricerche condotte dal famoso Pet DetectiveSaid Beid specializzato in animali smarriti e dalla sua fedele cane molecolare Adele, che avevano seguito impronte e tracce nella zona compresa tra Casatenovo, Missagliola e Correzzana.
Dalla fuga al caso mediatico
La storia di Minerva ha fatto parlare l’intera Brianza. Tutto è cominciato il 3 settembre, quando l’animale è riuscito a fuggire dall’azienda agricola Riboldi di Correzzana Le prime comunicazioni ufficiali sono arrivate il 21 ottobre da ATS Brianza e dai Comuni di Besana e Casatenovo, che avevano lanciato un avviso pubblico parlando di un “toro libero sul territorio”. In realtà, si trattava proprio di Minerva, la mucca fuggitiva.
Le ricerche sul campo
Nelle settimane successive, il Pet Detective e la sua squadra hanno battuto palmo a palmo i boschi e i campi, aiutati da droni termici, visori notturni e segnalazioni dei residenti.
Le fototrappole, posizionate nei punti dove erano state trovate tracce di passaggio, hanno infine immortalato la mucca che si muove in un’area isolata, lontana dalle strade e dalle abitazioni.
Grazie all’impegno della LEIDAA (Lega Italiana Difesa Animali e Ambiente) e dell’onorevole Michela Vittoria Brambilla, Minerva è stata acquistata per sottrarla al macello e affidata al CRAS Stella del Nord di Calolziocorte (Lecco), dove troverà accoglienza e cure.


