Mercato immobiliare, da Nova Milanese Fervo apre le porte all’innovazione sostenibile
Il gruppo, specializzato nella gestione evoluta e sostenibile del parco immobiliare, ha inaugurato il suo Innovation Hub. Fiore all’occhiello Eco2Air, un sistema di cattura della CO₂ direttamente dall’atmosfera.
Nova Milanese. Si può coniugare il settore del Real Estate, il mercato immobiliare che è responsabile per quasi il 40% dell’impronta carbonica globale, con una gestione green ed efficiente delle infrastrutture e la capacità di innovare anche grazie a modelli di business improntati ad una sostenibilità ambientale redditizia e a tecnologie all’avanguardia, come Eco2Air, sistema di cattura della CO₂ dall’atmosfera pensato per agire soprattutto in città e alimentare una nuova filiera per gli immobili? La risposta non solo è affermativa, ma è alle porte di casa nostra.
A Nova Milanese, infatti, è stato inaugurato l’Innovation Hub di Fervo , un nuovo spazio di circa 460 metri quadrati che la realtà italiana con sede legale e operativa in Brianza, specializzata nella gestione evoluta e sostenibile del parco immobiliare, ha fortemente voluto con l’obiettivo di portare nel futuro l’impronta degli immobili alla neutralità carbonica. L’Innovation Hub, che raccoglie sei aree tematiche e laboratori polifunzionali, è stato presentato nel convegno dal titolo “Sinergia tra Innovazione, Sostenibilità e Tecnologie digitali per la transizione verso Net Zero Carbon” alla presenza di esperti, istituzioni e rappresentanti del mondo economico.

FARE INNOVAZIONE
Il punto di partenza dell’appuntamento, che ha mostrato nella sua interezza un luogo in cui si mettono insieme concretamente la tecnologia Eco2Air, l’efficientamento energetico, il laboratorio di sviluppo hardware e software e le competenze digitali anche attraverso l’uso dell’intelligenza artificiale per una gestione del servizio in real-time e l’evoluzione del modello operativo, è, dunque, l’innovazione nel senso più ampio e profondo del termine. Una fondamentale attitudine culturale e professionale prima ancora di qualcosa che produce effetti spesso capaci di cambiare in meglio la vita quotidiana delle persone.

“Innovare significa essere ottimisti e saper vedere lontano o, comunque, in profondità nelle cose” spiega Marco Grazioli, presidente di The European House – Ambrosetti, che ha aperto il convegno organizzato dal gruppo Fervo dopo i saluti istituzionali del sindaco di Nova Milanese, Fabrizio Pagani, accompagnato da Rossella Nigro, Assessore al Commercio, Attività produttive ed Ecologia, il video messaggio di Marco Osnato, presidente della Commissione Finanze della Camera dei Deputati e la telefonata con Fabrizio Sala, deputato e membro della Commissione Finanze.
“Come più volte dimostrato nel passato in diversi ambiti, c’è bisogno di capitale intellettuale e sociale, investimenti e di quella scintilla che accende l’innesco di un’idea nuova” continua Grazioli.

L’INNOVATION HUB
Il punto forte del nuovo spazio inaugurato da Fervo, che oltre alla sede di Nova Milanese ha uffici anche a Genova, Bologna, Firenze, Roma e in Arabia Saudita, è il progetto Eco2Air. Una tecnologia proprietaria di cattura diretta della CO₂ dall’atmosfera che nasce per trasformare le città in vere e proprie foreste tecnologiche e dare una risposta all’abbattimento dell’impronta carbonica rimanente dopo gli altri interventi messi in campo nella direzione della sostenibilità nel mercato del Real Estate con la riqualificazione degli asset, un servizio manutentivo d’eccellenza e l’ottimizzazione dei consumi energetici.
“Eco2Air è un modello pensato per integrarsi perfettamente e in maniera scalabile nel modello di business di chi è già presente nel parco immobiliare – afferma Alessandro Belloni, Presidente e CEO del Gruppo Fervo, che dal 2009, sul fronte dei technical services e dell’energy management, si occupa di nuove costruzioni o riqualificazioni edilizia, ma anche di gestione e riqualificazioni di aree verdi – è un progetto pienamente sostenibile dal punto di vista ambientale, operativo ed economico”.

“Si tratta di un’ecosistema olistico in cui la cattura diretta della CO₂, per estrazione e incapsulamento, produce CO₂ pura destinata al Food & Beverage o ad altri processi industriali – continua Belloni – ma soprattutto attiva biochar, carbone vegetale ricco di carbonio ottenuto dalla pirolisi della biomassa vegetale e utilizzato come ammendante per migliorare il suolo e per materiale da costruzione a basso impatto oppure carboni attivi, eccellenti per la filtrazione e la purificazione”.
IL CREDITO DI CARBONIO
Se l’Innovation Hub ha l’ambizione di andare ad incidere in un contesto in cui la gestione operativa, energetica e manutentiva, degli immobili residenziali e commerciali, e la loro fase operativa del ciclo di vita, dalle manutenzioni ai consumi fino agli adeguamenti, sono quelle “con maggior peso a livello di impronta carbonica generata con circa 9,5 gigatonnellate di CO₂ all’anno” afferma Rocco Ruggiero, Direttore operativo di Fervo, il credito di carbonio è uno strumento di mercato che permette ad aziende e altre organizzazioni di compensare le emissioni di gas serra che non riescono ad azzerare direttamente.
“Si è cominciato a parlare di un accordo mondiale di compensazione nel 1989, poi con il Protocollo di Kyoto è nato il mercato volontario dei crediti di carbonio con verifiche e registri indipendenti – spiega Riccardo Fraccaro, ex deputato ed ex ministro per i Rapporti con il Parlamento nel Governo Conte I – circa un anno fa si è arrivati al primo quadro normativo a livello europeo per la certificazione degli assorbimenti di carbonio nei prodotti, che ha stabilito criteri di qualità e definito processi di monitoraggio e rendicontazione“.
Il mercato dei crediti di carbonio in prospettiva nei prossimi anni è destinato ad aumentare il suo valore e la qualità verso una tipologia sempre più “removal”, cioè con progetti che comportano la rimozione attiva della CO₂ dall’atmosfera e il suo stoccaggio sicuro, come nella riforestazione e nella gestione sostenibile dei boschi. “I vantaggi ambientali di prodotti da costruzione a base biologica come il legno e il rimboschimento nel rispetto dei principi ecologici per la gestione sostenibile delle foreste sono evidenti” aggiunge Fraccaro.

LE PROSPETTIVE
Il messaggio che emerge dall’inaugurazione dell’Innovation Hub di Fervo a Nova Milanese è che l’innovazione non può e non deve fermarsi qui. Non solo perché Eco2Air, un impianto che attualmente può catturare poco più di 10 tonnellate di CO₂ in un anno sarà presto seguito da progetti sempre più allargati che già nel 2028 dovrebbero consentire di arrivare a catturare 10mila tonnellate di CO₂ in un anno.
Ma soprattutto perché “l’innovazione nel Real Estate ha bisogno di essere continuamente alimentata, è un ecosistema aperto ad università, start up, incubatori, partner e clienti per contribuire fattivamente al progresso sociale delle nostre comunità” sostiene Stefano Tascone, Innovation & Digital Transformation Director di Fervo, gruppo che oggi conta oltre 350 dipendenti, con un aumento del 50% negli ultimi 3 anni e ha un fatturato consolidato di 65 milioni di euro, triplicato negli ultimi 5 anni.
Insomma l’innovazione, soprattutto se si vuole provare a contrastare gli effetti del riscaldamento globale, è necessaria, ma non è mai abbastanza. E, soprattutto, da sola non basta. Su di essa bisogna saper costruire la competenza delle persone in grado di far evolvere la tecnologia, dalle piattaforme evolute all’intelligenza artificiale, oggi a disposizione.





